Botulino: un prezioso “oggetto misterioso” ancora tutto da scoprire

Botulino: un prezioso “oggetto misterioso” ancora tutto da scoprire50 milioni di pazienti nel mondo in trattamento con la tossina botulinica. 20 milioni il giro d’affari nel 2015; oltre 200mila fiale di farmaco per uso estetico e terapeutico. No, non siamo impazzite. No, non stiamo dando i numeri! Di cosa stiamo parlando? Beh, signore, stiamo parlando del nostro amico botulino.

Utilizzato ormai da molti anni nell’ambito della medicina estetica, il botulino è sicuramente uno dei farmaci più utilizzati nei trattamenti di ringiovanimento e, anche per questa ragione, la ricerca in questo ambito è continua. Con cadenza regolare arrivano anche in Italia nuove frontiere dell’applicazione sia in campo estetico che terapeutico.

I trattamenti con il botulino, per solo uso estetico, sono cresciuti oltre il 15% rispetto al 2014. Trend che si conferma nel primo semestre 2016 rispetto ai primi 6 mesi del 2015.
I dati arrivano appunto dal confronto mondiale di esperti, chirurghi estetici, dermatologi, medici estetici che confermano l’efficacia del botulino nell’uso terapeutico nei casi delle malattie della pelle, in particolare acne e psoriasi che “attaccano” prevalentemente i giovani ed entrambe con effetti devastanti a livello psicologico.
L’Italia non è rimasta indietro rispetto ai dati mondiali e si oggi stima che nel mondo ci sono 50 milioni di pazienti in trattamento con il botulino; questi 60% lo sono per motivi terapeutici, per curare varie patologie, il 40% per ragioni estetiche, un’ascesa rapida, costante, da quando il farmaco esiste. Chi prova questo trattamento difficilmente lo lascia in quanto non esiste un’altra modalità terapeutica e in campo estetico che abbia un successo così elevato.

Oggi si parla anche di micro botulino, ovvero di iniezioni nella cute e non nel muscolo grazie all’intuizione del medico asiatico Woffles Wu, che ha ampliato molto l’applicazione della tossina butulinica nel viso. A dosaggi molto bassi e molto diffusi, anziché attraverso iniezioni nei punti focali (sulla glabella in primis), viene fatta una “base” di microiniezioni indolori, ad un livello molto più superficiale fino a coprire aree molto ampie.

In Italia la tossina botulinica autorizzata dal SSN è prodotto da tre aziende e commercializzato con il nome di Vistabex, Bocouture e Azzalure. E’ bene ricordare per l’ennesima volta, nonostante i tentativi demonizzatori di alcuni media, che la tossina botulinica è un grande farmaco, utilizzato per trattare patologie anche gravi con grande successo e per trattare anche difetti estetici, con effetti collaterali praticamente nulli.

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