Roma, ospedale San Camillo, ogni sabato screening gratuito prevenzione tumore polmone

L’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma partecipa al progetto nazionale «Cosmos 2» (Continuous Observation of Smoking Subjects) di screening del tumore polmonare nei soggetti a rischio, coordinato dall’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano.

Il progetto si rivolge alla persone a maggior rischio di sviluppare una neoplasia polmonare ossia ai forti fumatori (20 sigarette al giorno per almeno 30 anni) di oltre 55 anni, nei quali si è riscontrato che una diagnosi precoce con Tac spirale del torace può ridurre del 20% la mortalità da tumore del polmone e, quindi, salvare vite.

Tutti i sabato pomeriggio dalle 14.00 alle 19.00, si eseguiranno nel reparto di Radiologia dell’ospedale Forlanini, una Tac al torace e un prelievo di sangue, finalizzato alla ricerca di un nuovo marcatore molecolare (microRNA) che potrebbe rappresentare una «signature» la «firma» del tumore polmonare e, si spera, sostituire la Tac come mezzo principale di screening di questa malattia.

Infine, il San Camillo Forlanini di Roma offre a tutti coloro che si sottoporranno al test, l’unica forma di prevenzione primaria dal tumore polmonare ossia la disassuefazione dal fumo attraverso gli specialisti del centro antifumo dell’azienda.

Il progetto nazionale prevede l’arruolamento di 10 mila persone e di identificare in 5 anni più di 320 tumori del polmone di cui la maggior parte in fase iniziale.

È necessario prendere un appuntamento, telefonando al 345-1818845 e rispondendo a un questionario.

Lo screening non è possibile se si è avuto un tumore negli ultimi 5 anni.

«Quello al polmone è il tumore più duro da vincere per gli oncologi e, nonostante questo, lo screening che permette di individuarlo non è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale, ma ha un costo per il paziente – sottolinea il Prof. Aldo Morrone, direttore generale del San Camillo Forlanini -. È per questo che, in attesa di renderlo gratuito per tutti, anche noi aderiamo all’iniziativa Cosmos, una strategia che ha già permesso la sopravvivenza a 7 pazienti su 10, poiché il loro tumore è stato scoperto quand’era di pochi millimetri e non dava ancora sintomi di sé».

«La Tac spirale del torace è l’esame di scelta nella valutazione del polmone, si esegue in 6 secondi senza la somministrazione di mezzo di contrasto e i livelli di esposizione alle radiazioni ionizzanti sono estremamente bassi», annuncia il Dott. Giuseppe Cardillo, dirigente medico di chirurgia toracica di I livello e responsabile del progetto.

«Fino a oggi, in cinque sedute, abbiamo sottoposto a screening circa 100 persone – continua l’esperto -. Sono stati già evidenziati dei casi molto sospetti di tumore polmonare in fase iniziale su pazienti che stanno completando l’iter diagnostico nella nostra azienda ospedaliera e che presto verranno sottoposti a intervento chirurgico, anche con tecniche mini invasive, con una probabilità di guarigione completa di circa l’80%».

«I soggetti con esame negativo, invece, faranno una nuova Tac al torace di controllo fra uno o due anni. Tutti i casi che vengono osservati nel nostro centro vengono valutati da un team multidisciplinare di specialisti che comprende il chirurgo toracico, il radiologo, lo pneumologo, l’oncologo. Équipe che prenderà decisioni collegiali e seguirà la persona in tutto il suo percorso. Speriamo – conclude il dott. Cardillo – che il nostro progetto possa raggiungere i 1000 pazienti previsti entro la prossima estate».

Comments

  1. palladini carlo dice:

    sono stato uno dei primi ad iscrivermi anche se telefonicamente ,al progetto cosmos, anche se a svariate telefonate di sollecito ho ricevuto solo la certezza di essere stato registrato un paziente con i requisiti , essendo stato fino al 2009 grande fumatore ( 70sigarette al giorno). rimango in attesa di una vostra risposta.

Lascia un commento

*

Privacy Policy