Salute: L’elisir di lunga vita sull’isola greca di Ikaria

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L’attività fisica quotidiana, l’alimentazione sana a base di prodotti mediterranei, la socializzazione, la mancanza di stress, un equilibrato consumo del caffè e del tè e l’uso limitato dei medicinali sono alcuni degli elementi alla base della longevitàdegli abitanti di Ikaria, l’isola greca dell’Egeo orientale

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L’attività fisica quotidiana, l’alimentazione sana a base di prodotti mediterranei, la socializzazione, la mancanza di stress, un equilibrato consumo del caffè e del tè e l’uso limitato dei medicinali sono alcuni degli elementi alla base della longevità degli abitanti di Ikaria, l’isola greca dell’Egeo orientale che, insieme con la Sardegna, la località di Loma Linda in Messico, la penisola di Nicoya in Costa Rica e le isole Okinawa in Giappone sono le regioni con il maggior numero di residenti più longevi in tutto il mondo.

L’isola greca, in particolare, si trova al centro dell’interesse scientifico internazionale in quanto i dati dell’Istituto di statistica ellenico (Elstat) dimostrano che mentre nel resto dell’Europa una minima parte della popolazione (solo lo 0,1%), supera i 90 annidi vita, per la popolazione di Ikaria tale percentuale è dieci volte superiore e, per di più, con una buona qualità di vita.

In più, secondo altri studi, sembra che gli abitanti di Ikariasiano gli unici a non essere stati affatto influenzati psicologicamente dall’attuale crisi economica mondiale. In base ai primi risultati di una ricerca condotta quattro anni fa, su 673 persone di età media sui 75 anni di cui il 49% erano uomini e su 657 persone di età media sui 54 anni di cui il 46% erano uomini, è risultato che alla base della longevità degli abitanti di Ikaria c’è il loro stile di vita che protegge dalle malattie cardiovascolari e dalle neoplasie.

Sembra tra l’altro che il consumo per un lungo periodo di tempo di prodotti alimentari tipici della cucina mediterranea, in rapporto all’attività quotidiana e il controllo dello stress svolgano un ruolo determinante sulla longevità, anche se secondo gli scienziati che svolgono la ricerca «Ikaria», attualmente uno dei maggiori studi epidemiologici condotti in Europa, i meccanismi non sono ancora ben chiari.

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