Lezioni per donne che odiano il calcio: il Campionato è finito!

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Lezioni di calcio per donne che odiano il pallone. Campionato finito | photo Tim Tadder
Lezioni di calcio per donne che odiano il pallone. Campionato finito | photo Tim Tadder

Tirate un sospiro di sollievo amiche mie: il Campionato è finito!

Mia madre sta ancora facendo i salti di gioia: “Finalmente nei fine settimana non ci saranno più condizionamenti!” è stato il suo commento.

Non riesco a darle del tutto torto anche se per quelle che il calcio lo amano l’ultima di Campionato è come l’ultimo giorno di scuola: si è felici a metà.

Infatti dovranno passare tre mesi prima di ritrovarsi sugli spalti a sostenere la propria squadra, con la sciarpa al collo e il panino tra le mani. Le facce degli “amici” della domenica pomeriggio o della domenica sera e i riti che ci hanno accompagnato durante tutto l’anno, come il mio caffè “Roma” per esempio.

Per dirla alla Nick Hornbey , e per capire meglio gli uomini, il protagonista di Febbre al 90′ dice:

Anche se va tutto male, la ragazza ti lascia, perdi il lavoro, ci sarà sempre un Campionato che inizia a Settembre“.

Il Campionato è terminato e nell’ultima giornata è stato dato l’unico verdetto che mancava: ad andare in Europa per la Coppa Uefa sarà il Parma di Donadoni.

L’ex ct (Ct sta per Commissario Tecnico) della Nazionale di Calcio ha fatto un ottimo lavoro. Il Parma con una doppietta di Amauri contro il Livorno conquista un posto in Europa.

La Juventus ottiene il record dei record ben 102 punti, battendo con una tripletta il Cagliari. Un punteggio che mai nella storia del calcio italiano, ed europeo, era stato raggiunto. Difficile da replicare. Destinato a rimanere un primato per anni.

Di ieri la notizia che l’allenatore Antonio Conte rimarrà sulla panchina bianconera un altro anno.

La Roma conclude un’annata eccezionale, nel peggiore dei modi: ben tre sconfitte consecutive (l’ultima contro il Genoa di Gasperini per un gol all’83esimo dello sconosciuto Giannis ) che però hanno il merito di mettere in guardia la società sul futuro andamento che il calcio mercato estivo dovrà prendere. La Roma farà tre competizioni avrà bisogno di una panchina con esperienza.

La Lazio vince in casa contro il Bologna con un rigore al 94′ tirato da Biglia. Il Napoli si conferma al terzo posto segnando 5 gol, contro una delle squadre rivelazione dell’anno, Hellas Verona che riesce con Iturbe a realizzare il gol della bandiera (si dice gol della bandiera quando pur perdendo rovinosamente si riesce a segnare un gol per non perdere la faccia).

Partita di poca rilevanza a livello di classifica quella tra Milan e Sassuolo, il primo nonostante la vittoria per 2 gol a 0 è fuori da ogni competizione europea mentre il secondo era già salvo in serie A dalla scorsa settimana.

Retrocessa ma con onore il Catania che saluta la serie A vincendo in casa contro l’Atalanta per 2-1.

Il Chievo batte l’Inter per 2-1 con una doppietta di Obinna mentre le partita senz’altro degne di nota sono state: UdineseSampdoria 3-3 e Fiorentina – Torino 2-2.

Due pareggi ma “pesanti” nel primo caso per un motivo strettamente personale.

L’Hattrick (vi ricordate che ve ne ho parlato: quanto un calciatore segna tre gol nella stessa partita e porta via il pallone?) è stato realizzato dal non più giovincello Antonio Di Natale.

Nel secondo caso perchè il Torino si giocava un posto in Europa insieme al Parma. Alessio Cerci ha sbagliato un rigore al 94′ ed è crollato in lacrime. Il tecnico Ventura ha giustamente commentato: “Solo chi fa sbaglia, non è colpa sua può capitare”.

Il Torino può riconsolarsi però con un primato quella della classifica Marcatori. E’ granata il giocatore che ha fatto più gol di tutti : Ciro Immobile che con 33 presenze ha realizzato ben 22 gol.

Emozionante rivedere in campo e a segno Giuseppe Rossi che il Ct della Nazionale Prandelli ha convocato, momentaneamente, per il Mondiale del Brasile.

Insomma siete pronte ora per gustarvi un Giugno Mondiale???

Dalla prossima settimana infatti si parlerà d’Italia, calcio mercato e curiosità…perchè il calcio, in realtà, non va mai in vacanza.

Tifose Italia
Tifose Italia | foto Internet

 

 

 

 

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