Questo sito contribuisce alla audience di

Lezioni di calcio per donne che odiano il pallone: la Passione, il Tifo

Lezioni di calcio per donne che odiano il pallone: la Passione, il Tifo

Lezioni di calcio per donne: parliamo di Passione
Lezioni di calcio per donne: la Passione per il Tifo | foto udine20.it

Buongiorno a tutte,
siamo arrivate alla IV Lezione per Donne che odiano il Pallone e, dopo l’infarinatura generale delle lezioni precedenti, ho deciso che oggi vi racconterò qualcosa che poco ha a che fare con le regole del calcio.

Questa è una lezione che parlerà di Passione, di quel sentimento che è alla base del tifo e che in alcune persone esiste e in altre no. Appartenendo alla prima categoria l’unica cosa che mi resta da fare è raccontarvi la mia Passione, che può avere colori diversi dai vostri ma è uguale in tutti i tifosi.

Passione Calcio. spot Lega Calcio
Pubblicità della Lega Calcio

Perchè oggi ho deciso di parlare della Passione per il Calcio?

Perchè sono una romanista e la giornata di Campionato appena passata è stata piuttosto significativa. La Juventus nel posticipo di lunedì ha vinto, in rimonta (cioè dopo aver subito un gol non solo ha pareggiato ma ha anche vinto la partita) confermando il suo primo posto a +8 punti sulla Roma seconda in classifica. Le giornate di Campionato rimaste sono 2 e i punti a disposizione 9. E’ praticamente matematico che la Juventus vincerà il Campionato 2014.

Dicevo che è stata una giornata importante per una tifosa romanista, perchè ha visto morire la speranza di uno Scudetto che a inizio Stagione calcistica non avrebbe nemmeno immaginato di poter vincere e che invece è stata lì a un passo dall’afferrarlo.

Una storia piuttosto comune per la mia Roma che negli ultimi anni è arrivata molto spesso seconda in classifica.
Quest’anno però è stato diverso. Venivamo da una serie di stagioni fallimentari e nessuno ha immaginato che potesse finire così con un record di punti e una sola squadra a tenerle testa.

Grazie ad un nuovo allenatore Rudi Garcia carismatico e bravo, una scommessa vincente.

Un anno magnifico dove il Calcio è venuto fuori in tutto il suo splendore.

Perchè essere tifosa? Cosa mi emoziona?

Esattamente questo. La possibilità di sognare, di sentirsi sostenitrice di una squadra che può arrivare in alto. Magari nella tua vita privata o lavorativa stai passando un momento difficile e hai tanti pensieri, la tua squadra durante quei 90′ minuti ha la forza di distrarti, di trascinarti con lei verso una vittoria, lassù in cima alla classifica.

A molte pare sciocco ma vi assicuro che non lo è e, non solo, vi assicuro che il fenomeno della catarsi è talmente antico da considerarsi valido al pari di una formula matematica.

Già nell’Antica Grecia il popolo andava a teatro per immedesimarsi nei protagonisti della commedia o della tragedia cui assistevano. Come loro noi andiamo allo Stadio e, allo Stadio, siamo tutti uguali: notai, taxisti, chef, giornalisti, addirittura il Papa quando vede il San Lorenzo è uguale a noi.

Qualcuno viaggerà in prima classe e qualcun altro sarà in seconda ma non cambia molto, siamo tutti innamorati di una squadra e portiamo nel nostro bagaglio speranze e sogni.

Sciocco vero? Forse avete ragione ma lo sapete voi cosa vuol dire assaporare e vivere la vittoria quella che per 90′ minuti ti tiene con il fiato sospeso, ti fa battere il cuore e ti fa sentire una Regina?

L’importante è vero è vincere ma a pochi tifosi è data costantemente questa gioia. Ci sono squadre che vincono sempre e squadre che devono sudare un po’ di più. Ci sono anche quelle che non vincono mai. Ogni tifoso ha il suo grado di masochismo.

Di solito più si è supporter di una squadra medio bassa più si soffre, però quando si vince volete mettere il sapore dell’acqua dopo una traversata nel Deserto???

Quando la Roma sta per regalarmi una vittoria mi fa sentire viva. Mi fa immaginare che la mia vita può essere come la sua vittoria, può avere un riscatto, può cambiare strada improvvisamente e quello che fino allo scorso anno consideravi impossibile può diventare realtà!

Ecco il Calcio è un MicroCosmo, è la riproduzione in piccolo della vita di ciascuno.

E’ un gioco di squadra nel quale rientrano molti fattori ma spesso l’elemento della fortuna è determinante. Puoi giocare una partita perfetta e diventare RE/ REGINA di una Stagione o di una giornata oppure perdere per via di una distrazione, una sola.

Il Calcio t’insegna a credere e nello stesso tempo a non abbassare mai la guardia. Sembra sussurarti: “Possiamo vincere tutto, possiamo farcela questa volta”.

E tu sei lì che l’ascolti e che ci credi, un po’ perchè tutti amiamo le favole e un po’ perchè hai bisogno di credere in un sogno, soprattutto oggi che nella realtà te li vogliono strappare.

La Passione per il Calcio è la chiave sdrammatizzare la Vita, è la valvola di sfogo per dimenticare tutto per un po’.

Ovviamente sto parlado del Calcio nella sua accezione più stretta e originale. Quello che gira intorno al tifoso non interessa e non lo riguarda. Quello appartiene alla realtà dalla quale il vero tifoso fugge.

Bisogna amare il Calcio perchè regala sogni, come ogni altro sport del resto.

Il Calcio è capace di far abbracciare due estranei, di far condividere una gioia, un dolore. Il Calcio unisce tutti in un unico abbraccio, ha un potere che nessun social avrà mai perchè è vero fatto di lacrime e di urla di gioia, di abbracci, di baci e di canzoni.

Potrei parlarvi della Passione per il Calcio per ore ma non lo farò, posso solo augurarvi di arrivare a provare le emozioni delle quali vi ho raccontato solo così forse capirete cosa intendo.

Per oggi è tutto ragazze, alla prossima lezione.

Articolo scritto da Chiara Gargioli