Perchè la domenica mi lasci sempre sola? Lezioni di calcio per donne che odiano il pallone

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SECONDA LEZIONE DI CALCIO PER DONNE CHE ODIANO IL PALLONE!
SECONDA LEZIONE DI CALCIO PER DONNE CHE ODIANO IL PALLONE!

Care amiche,

vi ho lasciato un po’ di tempo per riflettere su quanto detto durante la nostra prima lezione di calcio ma il Campionato è veloce e non possiamo permetterci ulteriori pause.

Ovviamente tutte sapete che il calcio è un gioco che si pratica in 11 contro 11, che ciascuna squadra ha un portiere e che lo scopo è segnare nella porta avversaria, giusto?

Già sapete molto, perchè in realtà il calcio è un gioco semplice : chi non ha passato qualche serata al freddo e al gelo aspettando che il proprio fidanzato le dedicasse un gol sotto una tribuna vuota di un campetto sperduto in una periferia?

Chi non si è alzata la domenica all’alba per accompagnare il suo pargoletto su un campo per la partita della domenica o il suo compagno sulle tribune dello stadio per tifare la sua squadra del cuore?

lezioni di calcio per donne che odiano il pallone 1

Il Calcio è parte della nostra cultura è, quindi, anche una parte di noi.

Proprio sabato sera un signore mi raccontava di quanto la moglie non sopportasse la sua passione per le partite.

Solo l’ultimo che si lamenta di questa incompatibilità: lo vogliamo risolvere questo problema?

Allora armatevi di 5 minuti e prendete appunti veloci.

Il fine settimana appena passato si è giocata la giornata n.32 (tirate pure un sospiro di sollievo perchè ne mancano 6).

Le ultime a giocare ieri sera sono state: Juventus – Livorno, terminata 2-0 con doppietta (ossia due gol dello stesso giocatore) di Illorente e Genoa – Milan 1-2.

Dato che questa è una rubrica di PinkRoma sono certa che la maggior parte di voi ha trascorso un buon fine settimana, infatti la Lazio e la Roma hanno vinto.

La Lazio ha giocato “in casa” ( quindi a Roma allo Stadio Olimpico) l’anticipo delle 12.30 di domenica contro la Sampdoria e ha segnato 2 gol. I marcatori (cioè coloro che segnano) sono stati: Candreva e Lulic.

La Roma ha giocato “fuori casa” (quindi nello stadio della squadra che l’ha ospitata in questo caso il Sant’Elia di Cagliari) alle 15.00 contro il Cagliari e ha vinto 0-3 con una tripletta (si dice tripletta quando il giocatore segna tre gol nella stessa partita) Destro.

Una curiosità con cui potete fare bella figura: in Inghilterra la tripletta si dice Hattrick e il giocatore che la realizza ha in premio il pallone della gara.

Anche in Italia si porta il giocatore, in questo caso Destro della Roma, si è portato a casa il pallone.

Cercate di familiarizzare con i nomi degli Stadi del nostro Paese, molto spesso infatti in televisione si possono ascoltare frasi del tipo:

“Buongiorno dallo Stadio Olimpico” oppure “Benvenuti allo Stadio Marassi”, nel secondo caso Marassi è lo stadio di Genova che in realtà si chiama Stadio Comunale Luigi Ferraris e dato che si trova nel quartiere di Marassi ha assunto come “soprannome” quest’ultimo. Il primo può essere sia l’Olimpico di Roma che di Torino, in questo caso dovrete essere attente sulla partita che si sta svolgendo.

Non solo gli stadi hanno dei soprannomi anche le squadre vengono chiamate con dei nomignoli.

A Roma ci sono i giallorossi e i biancoazzurri (giocatori della Roma e giocatori della Lazio),  a Genova esistono i blucerchiati (giocatori della Sampdoria) oppure i grifoni (riferito al Genoa), e via dicendo per molte delle squadre del nostro Paese.

Spesso questi appellativi sono legati al simbolo dell’animale che troneggia nelle bandiere che rappresentano la squadra.

lavagna tattica
lavagna tattica

Torniamo alla classifica.

Una giornata importante quella di ieri perchè  la Lazio raggiunge quota 48 e si proietta in zona Uefa, ossia una posizione di alta classifica che potrebbe permettere ai biancoazzurri di accedere alla competizione europea detta Coppa Uefa.

La Roma è sempre più salda al secondo posto con 76 punti e quindi è quasi matematicamente qualificata per la competizione del prossimo anno in Champions League dato che Il Napoli ha perso contro il Parma e si è allontanato rimanendo in terza posizione a 64 punti.

Nonostante la Roma abbia un passo da scudetto quest’anno la Juventus pare non perdere un colpo, sarà difficile che le sorti del Campionato possano cambiare dall’attuale stato.

Ricapitolando questa è la classifica al momento:

Juventus 84

Roma       76

Napoli     64

Fiorentina 55

Inter     50

Parma  50

Lazio  48

Atalanta  46

Hellas Verona 46

Torino   45

Milan    45

Sampdoria  41

Genoa    39

Udinese  38

Cagliari  32

ChievoVerona  27

Bologna  27

Livorno   25

Sassuolo  24

Catania   20

Le ultime tre sono a rischio retrocessione, ossia probabili candidate a scendere nella serie B, che è la serie minore.

Ovviamente i giochi sono ancora tutti aperti!

Mancano 6 giornate e quindi ci sono a disposizione ancora la bellezza di 18 punti (ricordate? 3 in caso di vittoria, 1 in caso di pareggio e 0 in caso di sconfitta!).

Chi vincerà lo scudetto ? Chi dovrà rinunciare alla Serie A?

Lo scopriremo insieme e mi raccomando…studiate!

Tour Maglia della Nazionale: Crescentini e Sartoretti sfidano a calcio balilla Pandolfi e Bevilacqua
Tour Maglia Nazionale: Carolina Crescentini ed Andrea Sartoretti sfidano a calcio balilla Claudia Pandolfi e Giulia Bevilacqua

Ps. (battute per lasciare stupiti gli uomini che sanno che non seguite il calcio):

“Ma davvero hanno esonerato Maran e Lopez? (Sono due allenatori il primo del Catania e il secondo del Cagliari) ma tu Mazzari (allenatore dell’Inter) come lo vedi messo? Se continua a pareggiare mi sa che mandano via anche lui”.

“Lo sapevi che domenica scorsa presentavano la maglia della Nazionale al Gianicolo? E C’erano anche tornei di calcio balilla, pensa che se andavamo vedevi anche Carolina Crescentini, Giulia Bevilacqua, Claudia Pandolfi e tutti i protagonisti della serie Sky Romanzo Criminale e che la Maglia più cara del Mondiale è quella dell’Italia??? Eh ma non sai proprio niente!”.

 

 

 

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