Fiocco Rosa per la riforma Rai?

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nomine rai

Orizzonti femminili a Viale Mazzini.

Da Eleonora Tiny Andreatta a Giovanna Botteri a Monica Maggioni a Costanza Crescimbeni, sono in maggioranza donne le candidate ai vertici della Rai, secondo la riforma che il Governo di accinge a varare.

ELEONORA TINY ANDREATTA
ELEONORA TINY ANDREATTA
GIOVANNA BOTTERI
GIOVANNA BOTTERI
MONICA MAGGIONI RAI
MONICA MAGGIONI RAI

 

COSTANZA CRESCIMBENI
COSTANZA CRESCIMBENI

La nuova governance  prevede un Cda di 5 componenti, compresi Presidente e amministratore delegato, designati da Autority, Corte Costituzionale e Conferenza dei Rettori delle Università.

Una riforma che sarà completata dal piano di ristrutturazione e adeguamento agli standard internazionali  dell’informazione, giàapprovato il 26 Febbraio. Piano incentrato sulla creazione di due “News Room”, con relativi super mega direttori, che accorperanno da una parte Tg1, Tg2 e Rai Parlamento e dall’altra Rainews, Tg3, Tgr, Ciss e Web.

Notevoli i risparmi previsti, se non altro a livello di tagli di dirigenti. Ben 32 fra Direttori e vice Direttori si ritroveranno infatti senza incarico perché l’unificazione di testate, redazioni e tecnici, determinerà la contrazione di un terzo degli attuali vertici e una drastica razionalizzazione di organici ed immobili.

Tradotto in nomi significa che, verosimilmente, a meno di “ripescaggi”, potrebbero restare senza incarico il Direttore e i vice direttori di Rai ParlamentoGianni Scipione RossiLeonardo Sgura e Fulvio Meconi, il Direttore e la vice Direttrice di Iso Radio, Danilo Scarrone e Michela La Pietra.

Per i Direttori  “uscenti” del Tg2,  Marcello Masi, e del Tg3, Bianca Berlinguer, si prospetterebbe la conduzione di rubriche e programmi all’”altezza”.

MARCELLO MASI RAI
MARCELLO MASI

 

BIANCA BERLINGUER RAI
BIANCA BERLINGUER

Data per scontata l’ ulteriore promozione per Vincenzo Morgante, Direttore dei Tg Regionali, che ambirebbe al rinnovato Cda della Rai.

VINCENZO MORGANTE RAI
VINCENZO MORGANTE

Per la nomina ad Amministratore delegato é in prima fila Eleonora Tiny Andreatta, attuale Direttore di Rai Fiction.

Mentre per le direzioni delle News Room,  assieme a Monica Maggioni, é in lizza anche la corrispondente dagli Stati Uniti, Giovanna Botteri.

Per  Costanza Crescimbeni, della redazione politica del Tg1, si profila invece una vicedirezione.

Problematica la selezione dei restanti 20 vice direttori (5 ciascuno per Tg1,Tg2 e Tg3 e ben 5 per la TgR). Ne sono previsti soltanto due per testata.

Secondo gli “spifferi” di Saxa Rubra, al Tg1 dovrebbero essere confermati Andrea Montanari e Fabrizio Ferragni, mentre resterebbero fuori Susanna Petruni, Gennaro Sangiuliano e Raffaele Genah.

Al Tg2 dovrebbero essere dentro Carlo Pilieci e Ida Colucci e fuori Rocco Tolfa, Giovanni Alibrandi e Stefano Marroni.

Al Tg3 sembrerebbero confermati Pierluca Terzulli e Maurizio Ambrogi ed esclusi Giuliano Giubilei, Riccardo Scottoni e Umberto Saba.

Ancora incerta la scelta dei due vicedirettori superstiti della Tgr.

Testata dove si restristrano le maggiori resistenze. Non si rassegnerebbero alla perdita dei gradi l’ex segretario dell’Usigrai, una sorta di Cgil dei giornalisti RaiCarlo Verna, e soprattutto Federico ZurzoloAnna Donato, Beppe Gioia e Enrico Castelli, ritenuti – a loro insaputa – vicini a FI, PD, Lega.

 

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