Il paradosso del degrado romano by Tiziana Rocca

 

TIZIANA ROCCA

TIZIANA ROCCA

Vivo a Roma da vent’anni e devo constatare che la vivibilità di quella che rimane la  città eterna che tutto il mondo ammira, ha oggi raggiunto un livello di degrado al limite della sopportazione.

Non voglio farne necessariamente una questione politica, né tanto meno gridare allo scandalo sulla questione delle multe non pagate, che ha visto protagonista il sindaco di Roma Ignazio Marino, per non cadere nella banalità dell’ingiustizia urlata ai quattro venti, anche se ci poteva essere risparmiata questa vertiginosa caduta di stile.

Conferenza stampa di Ignazio Marino al termine del Consiglio Metropolitano

Il punto è un altro.

La città, sembra abbandonata a  se stessa e le ingiustizie che vigono quotidianamente dalle strade del centro, ai quartieri più difficili sono molto più allarmanti.

Sporcizia, strade dissestate, pseudo mendicanti e parcheggiatori abusivi che infastidiscono in ogni angolo della città, mezzi di trasporto violentati dalla presenza banditesca senza controllo, bancarelle abusive che vendono prodotti contraffatti, baracche e accampamenti di gente disperata, che spesso, proprio perché non ha nulla da perdere si sente legittimata a delinquere.

Un decadenza totale che affligge le persone più deboli come gli anziani, le donne e i bambini, vittime preferite di prepotenze inaccettabili, ma che angoscia i cittadini di tutte le età e zone di Roma.

degrado roma by tiziana rocca 1

Da una parte, sembra  non ci sia più presidio dello Stato, anche i turisti si prendono delle libertà che nel proprio Paese non gli sarebbe consentito, dall’altra ci sono scelte molto discutibili per quanto riguarda la politica sui nomadi che sembra debbano addirittura avere più diritti dei cittadini riguardo la soluzione casa, mentre molti di loro delinquono e gli altri, se non lo fanno, sono quanto meno loro complici.

degrado roma by tiziana rocca

 

Ma non è un attacco alla diversità.

Il mio è uno sfogo verso tutte quelle forme di prevaricazione che nascono nel momento in cui non vi è certezza della legge e custodia del territorio.

Ma come  si fa a non capire che bisogna ripartire dalla legalità e dalla sicurezza soprattutto in momento di forte crisi come quello che stiamo vivendo?

degrado roma by tiziana rocca 5

 

Forse il sindaco vive nel suo mondo virtuale e non si rende conto che le persone sono esasperate e che invece di alimentare la tolleranza e la fratellanza come forse lui auspicherebbe, rischia di alimentare la malevolenza di chi si sente vittima e senza tutela a casa propria e che passa anche per intollerante in un paradossale e improbabile scambio di ruoli.

Forse sarebbe meglio che il primo cittadino si occupasse di queste priorità piuttosto che pensare a pedonalizzare la parte centrale della città senza un piano progettuale strategico che tenga conto della penalizzazione che il trasporto cittadino già in difficoltà di gestione subisce, con la conseguenza di scoraggiare oltremodo le attività commerciali del centro storico in un momento dove l’economia urbana con grande difficoltà cerca di resistere alla recessione.

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