Nasce Tabbid, il social network per scambiarsi piccoli lavoretti

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SOCIAL NETWORK, CON TABBID CI SI SCAMBIA LAVORI: ISCRITTI 3MILA
SOCIAL NETWORK, CON TABBID CI SI SCAMBIA LAVORI: ISCRITTI 3MILA

Un «ammortizzatore sociale» per una società dove chi cerca e chi offre lavoro è ovunque, e chi ha bisogno di una mano, anche.

Ecco come si può definire Tabbid, dalla crasi di Tab (Lista) e bid (offerte), il social network finalizzato a scambiare lavoretti.

Una piattaforma «per che desidera arrotondare il salario, ma non solo», ideata da Alessandro Notarbartolo e Laura Volpi. Tabbid.com, lanciato ufficialmente il 10 maggio delle 2013, oggi conta 7mila utenti registrati e 300 visitatori giornalieri.

Apprezzando particolarmente la praticità dell’idea di Notarbartolo e Volpi, i tabbider infatti, oltre che iscriversi in massa a questo «social network di scambio lavoretti», si sono anche «certificati», profilandosi anche con una video-intervista auto-prodotta e caricata tramite il servizio ad hoc del sito: Tabbid-Pro.

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Con o senza video personale, i cittadini che si rivolgono a Tabbid inserendo lavori sono soprattutto pensionati e piccole aziende, entrambi hanno a modo loro necessità di delegare alcuni compiti, impostando un budget prefissato.

I primi cercano spesso chi faccia la spesa al posto loro, magari quella più «pesante», le PMI invece gradiscono qualcuno che, da casa, compili database o tabulati, sistemi documenti ed esegua simili mansioni da remoto.

Chi invece è approdato su Tabbid convinto di poter trovare lavoretti e arrotondare il proprio salario, se non racimolarlo da capo, sono gli studenti e i cassaintegrati, oltre agli appassionati di un particolare hobby.

Non mancano poi le richieste originali, «che denotano l’intenzione da parte delle persone di cercar lavoro attraverso mezzi alternativi» come spiegano i due fondatori di Tabbid.

«A settembre un utente era disposto a pagare mezzo euro per l’affissione del suo biglietto “cerco lavoro” presso la biblioteca o il comune del Tabbider accettante – racconta Volpi – un modo certo insolito ma molto pratico per aumentare le possibilità di essere chiamati».

Mentre gli utenti di Tabbid continuano ad aumentare, e annunci sempre più vari e utili si accumulano sulle bacheche della piattaforma, Volpi e Notarbartolo si dicono soddisfatti di ciò che la loro idea è diventata: « siamo riusciti dare un servizio che ha un valore aggiunto per gli utenti ed un impatto sociale significativo».

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