“Allacciate le Cinture” di Ferzan Ozpetek: anteprima e conferenza stampa a Roma

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Allacciate Le Cinture
Locandina del film Allacciate Le Cinture di Ferzan Ozpetek

L‘anteprima stampa del nuovo film di Ferzan Ozpetek Allacciate le Cinture” al Cinema Adriano è stata vista da una nutrita platea, tipica delle grandi occasioni, noi di PinkRoma c’eravamo!

La storia racconta dell’amore tra Elena (Kasia Smutniak) e Antonio (Francesco Arca) nell’arco di 13 anni.
Siamo nel 2000 quando Elena, fidanzata con Giorgio (Francesco Scianna), s’innamora del ragazzo della sua migliore amica Silvia (Carolina Crescentini).

Quella che agli occhi di tutti sembra una coppia incompatibile si rivela, a suo modo, solida e unita. Negli anni l’amore travolgente e fisico (molto ben reso dal registo attraverso l’uso dei corpi, spesso nudi e protagonisti più delle parole) si trasforma in un sentimento con la nascita di due figli: Guenda e Giovanni.
E’ proprio quando tutto sembra calmo che Elena scoprirà di dover fare i conti con la malattia.

AllacciateLeCinture.Ozpetek
il regista Ferzan Ozpetek durante conferenza stampa di Allacciate le Cinture

Questo è un film sull’amore e non sulla malattia” dice il regista Ozpeteck  durante la conferenza stampa poi prosegue: “Ci tenevo a descrivere che quando il tempo scorre sono due i punti fermi nella vita di un uomo: l’amore e l’amicizia”.

Carla Signoris che interpreta Anna, la mamma di Elena,  gli fa eco:

“Un film sull’amore e sulla vita. Tutti i personaggi parlano dell’amore. Il mio e quello della “zia” (interpretato da  una brava Elena Sofia Ricci) sono ruoli che tendono a sdrammatizzare i toni ma ci riescono proprio perchè ridere e piangere sono la stessa cosa. Due forme di esternazione di un sentimento”.

Un cast nutrito in cui spiccano camei, come spesso nelle opere di Ozpetek, di personaggi minori come quelli di Egle (Paola Minaccioni) e di Maricla (Luisa Ranieri).
La prima è la compagna di stanza di Elena in ospedale. Una donna che combatte il suo male con umorismo e gioia nonostante la preoccupazione che il tempo le sfugga e non riesca a fare tutto ciò che desidera.
La seconda è l’amante di Antonio, una parrucchiera napoletana allegra e generosa pronta ad aiutare Elena realizzandole parrucche ad hoc.

Per la prima volta Ozpeteck ci narra di un amore eterosessuale ma senza perdere di vista quelli che sono i temi portanti del suo cinema: una famiglia matriarcale, fatta soprattutto di donne quindi ma anche da molti amici, e l’omossessualità.
A calarsi nei panni del gay e migliore amico di Elena è Filippo Scicchitano, Fabio nel film.
Il giovane attore di Scialla è cresciuto e confessa che la parte più difficile, per lui che è un ventenne, è stata quella d’invecchiare.

Il Cast di Allacciate le Cinture
Il cast di Allacciate Le Cinture durante la conferenza stampa

Gli attori hanno subìto, per rendere il più possibile reale lo sbalzo temporale della storia, una serie di trasformazioni. Francesco Arca è ingrassato 13 kg e Kasia Smutniak invece ne ha persi diversi. Carolina Crescentini è ingrassata 6 kg solo per girare una breve scena, “ho mangiato pasta alle 10 di mattina” confessa in conferenza stampa. Elena Sofia Ricci ha tagliato i capelli molto corti e Giulia Michelini, nel film la dottoressa Diana, passa dalla stundessa in medicina dai capelli raccolti a un taglio corto e più sobrio.

Allacciate le cinture, in conclusione, conferma Ozeptek un regista sensibile e attento soprattutto nei confronti dei sentimenti che analizza da ogni angolatura possibile.

E’ capace di raccontare il lato comico del dolore, come quando Egle, dopo aver sentito Elena e Antonio fare l’amore in ospedale, dice :

” Pensa ridotta come sei…certo che agli uomini non fa schifo proprio niente” e riesce a strappare un sorriso alla sala che ancora si sta riprendendo dalla potenza emotivo della scena precedente.

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Minaccioni e Signoris durante conferenza stampa di Allacciate Le Cinture

Il regista ci racconta l’esegesi di questa battuta così:

“Una sera a casa mia ho organizzato una cena per una mia amica malata. Volevo sollevarla.  E’ con lei che ho parlato del sesso durante la malattia e lei mi ha risposto con un “mi vuole pure così” e ci ha riso su. Da lì è nata questa battuta. Poi lei ha cercato il marito con lo sguardo e lui l’ha ricambiata. A me sono venuti gli occhi lucidi e mi sono detto: ecco cosa vuol dire amare ed è questo che bisogna raccontare”.

E lo fa in uno scenario meraviglioso,  quello della Puglia dai bianchi scorci di Lecce al mare del Salento.
Un mare cristallino e calmo quando Elena e Antonio s’innamorano e burrascoso quando la loro vita viene scossa.

Allacciate le Cinture sarà nelle sale il 6 Marzo 2014 e se qualcuno si domanda il perchè di questo titolo la risposta di Ozpetek è questa:
“E’ un avvertimento perchè è la vita che te lo chiede. Prima o poi arriverà una turbolenza ed è meglio avere la cintura allacciata”.

Il film è prodotto da Tilde Corsi e Gianni Romoli che è anche sceneggiatore insieme a Ozpetek. Sarà distribuito in 350 copie ed è realizzato in collaborazione con Rai Cinema e scorre sulle note di  “A Mano A Mano” di Rino Gaetano.

 

 

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