Da Nyt a Instagram, su Apple Watch in arrivo valanga di App

Apple Watch

Leggere le breaking news del New York Times su uno schermo piccolo come un orologio da polso o addirittura farsi raccontare le notizie. Guardare le fotografie di Instagram o prenotare un volo aereo. Anche questo si potrà fare con l’Apple Watch.

Il dispositivo della Mela Apple Watch dal 10 aprile si potrà ordinare online ma anche vedere da vicino, in anteprima, in tre templi del lusso a Londra, Parigi e Tokyo, al fianco di Rolex e Cartier.

Il 24 aprile, invece, è previsto il lancio ufficiale negli Apple Store di nove paesi del mondo.

L’Italia non è compresa. L’azienda di Cupertino, nelle ultime settimane, ha chiamato a raccolta gli sviluppatori per spingerli a rilasciare più applicazioni possibili in modo da offrire agli utenti un bel pacchetto da installare subito.

«L’Apple Watch sarà il primo smartwatch che conta», ha detto il Ceo dell’azienda Tim Cook spiegando che con le app il dispositivo sarà sempre più vicino ad un iPhone, con cui lo smartwatch interagisce.

Particolarmente aggressive sul fronte applicazioni le testate giornalistiche internazionali che hanno intravisto nell’Apple Watch un’altra piattaforma su cui spalmare le notizie e acchiappare lettori. Di fatto costruendo un nuovo modello di business in editoria.

Apple Watch

Ad esempio il New York Times sta testando mini storie e ‘breaking news’ da leggere in un batter d’occhio sul piccolo display del dispositivo. E al lavoro in questa direzione sono anche il Guardian e l’Economist.

Particolarmente originale l’idea di quest’ultimo: sta rendendo disponibile sull’Apple Watch la versione audio delle notizie, già disponibile su altri dispositivi. Gli abbonati potranno con un semplice ‘play’ far partire il racconto, tornare indietro, riascoltarla. E non ci saranno annunci pubblicitari. Alla schiera di app disponibili si è aggiunta pure Instagram («Siamo in grado di costruire una tecnologia open-source ed è per noi stimolante contribuire», ha detto Ryan Nystrom, ingegnere della popolare piattaforma di condivisione di foto) e ci saranno anche Uber, Shazam, WeChat, American Airlines, British Airways e Vueling.

Vista la vocazione del dispositivo al monitoraggio di salute e fitness, un altro pacchetto consistente di applicazioni arriverà proprio da questo settore. Incoraggerà gli utenti a stare meno seduti, contare le calorie e tenere d’occhio parametri vitali. Con la punta estrema dell’app ‘Life Clock’ che in base a questo monitoraggio indicherà con un inquietante countdown quanto resta da vivere.

Dopo l’esordio nei templi del lusso, l’Apple Watch sbarcherà il 24 aprile nei negozi della Mela di nove paesi (Usa, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Cina, Hong Kong, Giappone e Australia). Non dunque nel nostro paese. Chi vuole provare il dispositivo nei negozi deve mettersi in coda online dal 10 aprile: sono concessi 15 minuti, assistiti da un commesso. Il banco di prova per Apple saranno le vendite del dispositivo. Secondo l’analista Gene Munster, nei primi tre giorni di lancio sarà venduto un milione di pezzi. Mentre secondo la società Idc, l’arrivo sul mercato dello smartwatch di Apple darà una spinta al settore dei dispositivi da polso: nel 2015 ne saranno venduti quasi 46 milioni, con un incremento di oltre il 130% sul 2014.

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