Bucato 2.0: la lavatrice è cambiata

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Oramai la tecnologia la fa da padrona in tutti i campi della nostra vita, fino al punto di plasmare qualsiasi nostro hobby o necessità quotidiana. Anzi, la concezione di un mondo digitale è così diffusa che, spesso e volentieri, si tende ad abusare dei termini accostando il ’2.0′ a qualsiasi introduzione sul mercato.

Dallo shopping al marketing, non c’è un solo aspetto che non sia già stato condito con questa sigla spesso inutile e ridondante: non è però il caso degli elettrodomestici che, avendo conosciuto una profonda rivoluzione concettuale e tecnologica, ci hanno permesso di compiere operazioni impensabili fino a pochi anni fa, ridisegnando il concetto che avevamo di essi. Un esempio clamoroso? La lavatrice, che adesso diventa sempre più moderna e a misura di consumatore: lei sì meritevole dell’etichetta 2.0.

La lavatrice: un elettrodomestico a misura di consumatore

Oggi le lavatrici, o almeno quelle più moderne, sono così diverse dal passato che appare strano persino il chiamarle con il loro nome. Ed il motivo è che, grazie al web e alla tecnologia, adesso è possibile ad esempio collegarle con il Wi-Fi di casa ed avviarle mentre siamo in ufficio o al parco con i nostri figli, oppure pensare di acquistarne una talmente piccola e sottile da adattarsi a qualsiasi angoletto della nostra casa, persino il più angusto.

Due esempi che è possibile portarsi a casa acquistando la AddWash della Samsung, oppure la Lavamat Serie 8 di AEG Elettrolux. Alle volte, poi, la tecnologia fa un salto nel passato per raccoglierne tutte le lezioni dimenticate ai giorni nostri, e metterle in pratica: un esempio? Drumi, la mini-lavatrice portatile che può essere attivata pedalando, e che ha un consumo energetico pari a 0.

La modernità invade anche i canali di vendita

Un noto slogan pubblicitario degli anni ’80 recitava: “Per una parete grande, ci vuole un grande pennello”. Prendendo spunto dalla situazione attuale, potremmo dire che per una lavatrice tecnologica, ci vuole un negozio tecnologico, visto che il prodotto è diventato man mano sempre più complesso. Per questo molte persone propendono oramai per le lavatrici in vendita su siti web leader del settore come Monclick, che non avendo “problemi di spazio” può vantare una vetrina praticamente infinita, ma offre schede prodotto dettagliate e assistenza tecnica specializzata. Una dimostrazione del fatto che anche le lavatrici, da sempre considerate uno strumento quasi “arcaico” sono diventate invece modernissime e funzionali. E di conseguenza, insieme ad esse, anche i canali di vendita.

L’elettrodomestico che non ti aspetti

Mai sottovalutare il potere della lavatrice, soprattutto se pensate che possa essere utilizzata solo per lavare panni, biancheria e vestiti. Questi elettrodomestici sono infatti in grado di fare molto di più, come ad esempio aiutarvi a lavare i tappeti, le tende della doccia, le tende del salotto e persino i cuscini ed i tappetini per lo Yoga.

Oppure i giocattoli in gomma, le scarpe ed i cappellini, soprattutto se avete figli particolarmente scatenati. Il fatto che la lavatrice sia un elettrodomestico poliedrico, comunque, non significa che non abbia bisogno di manutenzione: nonostante l’alto grado tecnologico, infatti, la pulizia delle componenti quali il filtro dell’acqua ed il cestello vanno ancora fatte manualmente e con una certa frequenza.

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