La scrittura non va in esilio con in Premio Astalli ai ragazzi

la scrittura non va in esilioAbbiamo partecipato con piacere alla Premiazione del concorso “La scrittura non va in esilio” promosso dalla Fondazione Centro Astalli.

Erano presenti 800 studenti delle scuole superiori di varie città italiane e l’evento è stato occasione per premiare gli studenti vincitori dell’ottava edizione del concorso letterario realizzato dal Centro Astalli nell’ambito dei progetti per le scuole Finestre e Incontri sul diritto d’asilo e il dialogo interreligioso atraverso i quali ogni anno testimoni di altre religioni e rifugiati incontrano più di 12.000 studenti.

Sono intervenuti Pupi Avati, Melania Mazzucco, Giuseppe Catozzella (vincitore del Premio Strega giovani per il libro “Non dirmi che hai paura”), Massimo Wertmüller e Tareq Al Jabr, rifugiato siriano, uno dei protagonisti del film “Io sto con la sposa”.

A premiare i vincitori  P. Camillo Ripamonti (Presidente Centro Astalli), P. Giovanni La Manna (rettore dell’Istituto Massimo), il sindaco di Roma Ignazio Marino e Flavia Cristiano (Direttrice del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali). Giovanni Anversa (giornalista Rai) ha presentato l’evento.

Durante la premiazione è stato presentato in anteprima il video “Perché saliamo su una barca”, la testimonianza di Awas Ahmed, rifugiato somalo giunto a Lampedusa, a cui l’attore Valerio Mastandrea ha prestato la voce.

Il racconto “Due bastoni in croce” di Elena Rotondi del Liceo Classico Dante Alighieri (Roma) è risultato vincitore tra gli oltre 150 elaborati pervenuti alla Fondazione Centro Astalli. Il racconto giudicato il migliore da una giuria di esperti formata da scrittori, giornalisti, rappresentanti di organizzazioni umanitarie, UNHCR, rifugiati e insegnanti, ha colpito per lo stile narrativo coinvolgente e per l’originalità e l’attualità del tema trattato: il dialogo interreligioso come elemento chiave in una società interculturale.

Ad arricchire l’evento il contributo musicale del gruppo Luz y norte musical.

E’ stata un evento coinvolgente ed emozionante, la partecipazione di moltissimi ragazzi su questi temi ci conferma un pensiero positivo e di svolta sulle nuove generazioni.

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