Partorire in acqua a Roma

Poiché i bambini trascorrono ben quaranta settimane a fare capriole nel liquido amniotico, nascere in acqua costituisce un modo dolce e rassicurante per affacciarsi al mondo.

I vantaggi per la partoriente sono costituiti dall’effetto tranquillizzante e avvolgente dell’acqua tiepida che favorisce la produzione di endorfine: sostanze naturali con effetto analgesico e miorilassante.

I benefici che si possono ottenere sono una diminuzione del dolore, la riduzione dei tempi di travaglio e anche un minor ricorso all’episotomia poiché l’acqua rilassa la muscolatura del perineo.

Uno studio condotto dalla ricercatrice Elizabeth Cluett ha messo a confronto due gruppi di mamme al loro primo figlio. Le donne del primo gruppo sono state immerse in una vasca durante le prime fasi del travaglio, al contrario delle altre. L’esperimento ha dimostrato che delle 49 donne del primo gruppo, circa la metà, ha avuto necessità di un’epidurale contro i due terzi delle 50 donne del secondo gruppo. Coloro che hanno affrontato il travaglio in acqua hanno avuto inoltre meno bisogno di interventi medici per agevolare le contrazioni.

Le madri, in generale, hanno riferito di sentirsi più tranquille e sicure. Questo studio contraddirebbe la convinzione che le madri che mettono al mondo il loro figlio in acqua abbiano bisogno di più tempo per partorire in assenza di farmaci per indurre le contrazioni.

Le future mamme romane che vogliano partorire in acqua possono farlo presso la Casa di cura Fabia Mater.

La struttura è accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale e offre assistenza lungo tutto il percorso della gravidanza, anche attraverso l’ausilio di indagini cliniche, ecografiche e momenti formativi, quali il corso di preparazione al parto, destinato ai futuri genitori, presso il poliambulatorio.

Oppure a Ostia all’Ospedale G.B. Grassi – Casa del parto in Via G.Passeroni, 28

Reparto di Ostetricia e Ginecologia

Tel. 06-5648216

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