Abito da sposa cercasi, ma non è su Real Time!

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Abito da sposa film come d'incanto
Amy Adams, dal film “Come d’incanto”.
Come scegliere l’abito da sposa?

Alzi la mano chi anche solo per sbaglio non ha incrociato su Real time, Randy Fenoli e le variopinte commesse di Kleinfeld ,enorme negozio di abiti da sposa a New York nei cui camerini si gira la serie Tv ‘Say yes to the dress’ ovvero ‘Abito da sposa cercasi’.

Orde di future spose deliranti si ritrovano a scegliere l’abito  dei loro sogni,accompagnate da carovane di parenti, madri criticone e damigelle invidiose.

Ed ecco che ci siamo. Anche per noi è  arrivato il Momento Kleinfeld  ovvero la scelta dell’abito, quello della vita, quello che non puoi tenere chiuso in un armadio se tornata a casa  ti  accorgi di aver fatto la scelta sbagliata. E allora che si fa? Si diventa preda del panico e  dell’ansia da prestazione?

Ma certo che no!

Mantenete la calma e  attenetevi a delle semplici regole. Un momento così bello non può diventare fonte di affanno e di preoccupazione.

Prima di tutto  direi che orientarsi su tessuti di qualità e su linee non eccentriche può rappresentare il primo passo verso una scelta di successo. Spesso nella mia professione mi è capitato di ammirare  abiti strepitosamente scenografici ma che in tutta sincerità, non consiglierei a nessuna delle mie adorate spose. Perché sono e sarò sempre paladina  del  buon gusto e dell’outfit matrimoniale che permetta alla sposa di muoversi liberamente e di  godere appieno della giornata.

Sostengo il buon  Randy quando dice che le spose  non sono  frutta. Non esistono  donne con il corpo a pera o a mela ma solo,  donne meravigliosamente  uniche. Quindi quando andremo ad acquistare il nostro abito cercheremo di tenere presente e di valorizzare “come siamo fatte”.

Regola generale : scegliamo abiti che esaltino la nostra femminilità. Il pizzo così presente  nelle collezioni del 2014 ci sarà di grande  aiuto così come i tessuti lisci e splendenti, il tulle vaporoso,le piccole cinture ad esaltare il punto vita e via discorrendo.

La sposa con braccia troppo magre dovrebbe evitare  gli abiti senza maniche e prediligere piccoli boleri e guanti lunghi. Se al contrario si hanno botticelliane  è consigliabile scegliere un abito con maniche in pizzo che nascondono senza appesantire.

In  alternativa potrete optare per una scollatura  a cuore per  esaltare  il busto nella sua interezza. Questo tipo di scollatura è invece sconsigliabile a chi ha spalle molto ampie e  non  è particolarmente slanciata.

E’ importante che anche l’abito sia in perfetta armonia con lo stile che daremo al ricevimento perché non deve mai  venir  meno l’effetto scenico.

L’abito giusto è quello che rivisto nelle foto anni dopo  sembrerà agli occhi di chi lo guarda  moderno.

Non è quello che verrebbe da dire guardando gli abiti di  Jacqueline Lee Bouvier o  di Grace di Monaco? ll modello ball gown, il corpetto a forma di cuore, il pizzo, il tulle, le perline luccicanti, non sono forse estremamente attuali?

Riassumendo :

  • siate voi stesse,
  • ascoltate i consigli di tutti ma decidete da sole perché quel giorno è il vostro giorno ed è categorico che vi sentiate bellissime e a vostro agio
  • non sottoponetevi a inutili diete da fame:le linee  morbide nella donna sono un valore aggiunto
  • Tenete sempre presente il vostro budget  . Non è vero che l’abito più costa più è bello
  • Non sottoponetevi a estenuanti maratone in milioni di atelier ma utilizzate Internet per una prima scrematura e se proprio non sapete decidervi  ricorrete ad una figura professionale che vi saprà indirizzare
  • Non acquistate con eccessivo anticipo per evitare ripensamenti : sei mesi prima sono un tempo più che sufficiente

Ed infine abbiate sempre cura del vostro abito da sposa perché è stato  testimone di quel momento e dell’inizio di una nuova ed entusiasmante avventura.

Angela Bartolomeo
event planner

www.angelabartolomeo.it

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