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Bracciali, collane e spille. I gioielli di Gaetano Pesce in mostra a Roma

Bracciali, collane e spille realizzati in resina poliuretanica. Sono i gioielli realizzati per l’occasione da Gaetano Pesce e in mostra a Roma dal prossimo 13 novembre.

DAL 13 NOVEMBRE I GIOIELLI DI GAETANO PESCE A ROMA
DAL 13 NOVEMBRE I GIOIELLI DI GAETANO PESCE A ROMA

Si tratta di pezzi unici, realizzati a mano dall’artista Gaetano Pesce, che prendono forma improvvisamente come un guizzo del pensiero, imprevedibili e irripetibili. Il materiale scelto, la resina, emblema delle creazioni di Gaetano Pesce, è il trait d’union fra le molteplici discipline che l’artista ha esplorato, fondendole, durante la sua lunga carriera: design, architettura e scultura.

 

Bracciali, collane e spille realizzati in resina poliuretanica. Questi i  gioielli realizzati per l’occasione da Gaetano Pesce e in mostra allo Studio Stefania Miscetti di Roma dal prossimo 13 novembre. 

i gioielli di Gaetano Pesce in mostra a Roma

La realizzazione dei gioielli inizia alla metà dei ’90, venti anni dopo le ‘Industrial Skin’, quei volti incisi su superfici sottili come pelli che rappresentano le sue prime opere in resina.

I bracciali, le collane e le spille di gaetano Pesce realizzate in resina poliuretanica, si nutrono di trasparenze ambrate e lamine colorate rosso fuoco, verde smeraldo e azzurro cielo, che assecondano le forme femminili sbocciando sul corpo come opere d’arte.

 

«La resina è un materiale che può essere impreziosito dalle sue stesse qualità. Per sua natura è flessibile e elastica, e si adatta al corpo come fosse una seconda pelle», dice Pesce, che da trentatrè anni vive a New York, lavorando tra Stati Uniti e l’Europa.

 

La mostra “Gaetano Pesce e i suoi gioielli” è un progetto nato in collaborazione con Adachiara Zevi, presidente della Fondazione Bruno Zevi.

 

In occasione della mostra sarà presentato da Roberto D’agostino in dialogo con l’artista, il libro ‘2002-2012 Gaetano Pesce per la Fondazione Bruno Zevì, concepito e disegnato dallo stesso Pesce. Inoltre, a maggio prossimo, il museo Maxxi di Roma dedicherà una retrospettiva al 74enne artista spezzino, le cui opere sono parte delle collezioni permanenti del MoMa, del Metropolitan Museum di New York, del Victoria and Albert Museum di Londra, del Centre Pompidou di Parigi, del tedesco Vitra Design Museum e del Montreal Museum of Art, e di altri musei in Giappone, Portogallo e Finlandia.

 

 

Articolo scritto da Redazione