Capodanno: occhio ai botti illegali, ecco i consigli per fuochi sicuri

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NATALE: GDF, OCCHIO AI BOTTI ILLEGALI, ECCO I CONSIGLI PER FUOCHI SICURI
NATALE: GDF, OCCHIO AI BOTTI ILLEGALI, ECCO I CONSIGLI PER FUOCHI SICURI

Con il fuoco non si scherza! Questo detto calza a pennello sul giro d’affari dei botti illegali troppo alto anche in termini di vite distrutte o rovinate!

Dal 1 gennaio al 30 novembre 2013 la Guardia di Finanza ha infatti sequestrato 7.859 kg di artifizi pirotecnici. I fuochi illegali sono sprovvisti degli standard di sicurezza e hanno alti contenuti di polvere da sparo, e non di rado una miccia molto corta che non permette l’allontanamento in sicurezza delle persona che dà fuoco alla polvere.

Il rischio maggiore viene proprio «da fuochi che possono provocare esplosioni troppo forti o che hanno la miccia corta».

FUOCHI D'ARTIFICIO ILLEGALI RECUPERATI DALLA GUARDIA DI FINANZA
FUOCHI D’ARTIFICIO ILLEGALI RECUPERATI DALLA GUARDIA DI FINANZA

 

Come prima regola, raccomandano le fiamme gialle, quella di «non comprare materiale pirotecnico illegale sulle bancarelle improvvisate sulla strada, e non autorizzate. Occorre infatti controllare sempre -precisa il tenente Silvia Bastici della GDF – che sia riportata sul materiale l‘etichetta di conformità, con l’indicazione del codice dell’articolo, la ditta che li ha prodotti o importati. E deve essere indicata anche la categoria di appartenenza, perchè questa ci permette di distinguere i fuochi che possono essere utilizzati dalle persone comuni da quelli che invece devono essere usati solo da personale specializzato».

È fondamentale, poi, «leggere sempre le modalità d’uso e la descrizione del prodotto. Vedere il numero con cui il ministero dell’Interno autorizza la vendita del materiale o il numero di registro della data con cui viene autorizzata la vendita dall’Unione europea».

Inoltre, «dopo l’acquisto i fuochi devono essere custoditi in luoghi sicuri e asciutti, evitando che il prodotto si logori. Il materiale deve essere quindi tenuto lontano da fonti di calore e fiamme libere. Evitare perciò di tenerli all’interno di borse, tasche o zaini, soprattutto per quei prodotti che si accendono tramite sfregamento».

Prima di accenderli, «bisogna sempre prima leggere le istruzioni, controllare che il materiale sia in buono stato e non vi siano dei fori che possano provare l’uscita incontrollata della polvere. Quindi posizionare la confezione su un piano verticale, in modo da evitare che i fuochi possano cadere al momento dell’accensione»

E ancora sul fronte dei consigli per usare al meglio il materiale pirotecnico, la Guardia di Finanza raccomanda di «non accendere fuochi in contenitori come bottiglie di vetro o materiale fragile, per evitare il prodursi di schegge pericolose. Nel momento in cui si dà fuoco alla miccia, tenere comunque il fuoco lontano dal corpo e in particolare dal volto. E allontanarsi subito».

«Assolutamente vietato -raccomanda ancora il tenente Bastici- accendere fuochi in prossimità di persone o puntarli in direzione di altre persone vicine».

Va poi ricordato che tutto il materiale pirotecnico ha dei limiti di età: «In particolare nella categoria delle libera vendita (supermercati, tabacchi ecc.), la ‘quinta categoria gruppo D’, che comprende ad esempio girandole o fontane colorate, può essere utilizzata solo da maggiorenni», mentre per altre categorie il limite va dai 14 ai 16 anni.

Infine, raccomanda la Gdf, tenere sempre presente la “regola aurea”: «Mai tentare di riaccendere materiale inesploso o che venga trovato abbandonato per strada». Insomma è necessario fare sempre attenzione, perchè i fuochi non sono giocattoli ma materiale esplodente.

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