Poltrone & nomine Rai: in arrivo un terremoto. Il Sottosegretario Lotti riuscirà a delottizzare?

RAI 1

IL CAVALLO DI VIALE MAZZINI SEDE RAI ROMA

A Viale Mazzini le Cassandre sostengono che le calamità sono di due specie: “la disgrazia che travolge te e la fortuna che arride ai tuoi nemici.”

E i segnali ci sono tutti, a cominciare dalla Nemesi, la dea dispensatrice della giustizia, che a Saxa Rubra sta lanciando al galoppo l’aureo cavallo alato di Mario Ceroli.

Il destino beffardo sembra voler conferire il ruolo della Nemesi al Sottosegretario con delega all’Editoria Luca Lotti, braccio destro del Premier Matteo Renzi per Rai e dintorni.

Insomma un Lotti che scaccia i lottizzati!

LUCA LOTTI E MATTEO RENZI

LUCA LOTTI E MATTEO RENZI

A prestare ascolto alle Cassandre entro Natale per il cosiddetto servizio pubblico radiotelevisivo niente sarà più come prima.

LUCA LOTTI, SOTTOSEGRETARIO CON DELEGA ALL'EDITORIA

LUCA LOTTI, SOTTOSEGRETARIO CON DELEGA ALL’EDITORIA

Il primo colpo di bulldozer sarà assestato dal decreto legge del Governo che riforna la governace Rai. Prevede che il Cda di 5 componenti, compresi Presidente e amministratore delegato, sia designato da Autority, Siae e Conferenza dei Rettori delle Università.

RAI 3

Il secondo atto della rivoluzione renziana consiste nell’esecuzione del progetto, già incardinato dall’attuale Direttore Generale Luigi Gubitosi, delle due “News room” con relativi super mega direttori che accorperanno da una parte Tg1, Tg2 e Rai Parlamento e dall’altra Rainews, Tg3, Tgr, Ciss, meteo e Web.

LUIGI GUBITOSI DIRETTORE GENERALE RAI

LUIGI GUBITOSI DIRETTORE GENERALE RAI

Notevoli i risparmi previsti, se non altro a livello di tagli di dirigenti. Ben 30 fra Direttori e vice Direttori si ritroveranno senza incarico. L’unificazione di testate, redazioni e tecnici determinerà la contrazione di un terzo degli attuali vertici e una drastica razionalizzazione di organici ed immobili delle sedi regionali.

Tradotto in nomi significa che, verosimilmente, a meno di “ripescaggi”, potrebbero restare senza incarico il Direttore e i vice direttori di Rai Parlamento, Gianni Scipione Rossi, Leonardo Sgura e Fulvio Meconi, il Direttore e la vice Direttrice di Iso Radio, Danilo Scarrone e Michela La Pietra.

rai

Per i Direttori “uscenti” del Tg2, Marcello Masi, e del Tg3, Bianca Berlinguer, si prospetterebbe la conduzione di rubriche e programmi all’altezza.

Probabile ulteriore promozione in vista invece per Vincenzo Morgante, Direttore dei Tg Regionali, che ambirebbe a  subentrare a Gubitosi come Amministratore Delegato della Rai rifondata, oppure essere nominato Consigliere di Amministrazione.

Problematica la selezione dei restanti 21 vice direttori (5 ciascuno per Tg1,Tg2 e Tg3 e ben 6 per la Tg3).

Ne dovrebbero restare soltanto due per testata.

Secondo la summa di voci mazziniane e  “grida” di Saxa Rubra, al Tg1 dovrebbero essere confermati Andrea Montanari e Fabrizio Ferragni, mentre resterebbero fuori Susanna Petruni, Gennaro Sangiuliano e Raffaele Genah.

rai saxa rubra roma
Al Tg2 dovrebbero essere dentro Carlo Pilieci e Ida Colucci e fuori Rocco Tolfa, Giovanni Alibrandi e Stefano Marroni.

Al Tg3 sembrerebbero confermati Pierluca Terzulli e Maurizio Ambrogi ed esclusi Giuliano Giubilei, Riccardo Scottoni e Umberto Saba.

Ancora incerta la scelta dei due vicedirettori superstiti della Tgr.

Non si rassegnerebbero alla perdita dei gradi l’ex segretario dell’Usigrai, una sorta di Cgil dei giornalisti Rai, Carlo Verna e il fondatore del Singrai, l’altro sindacato interno dei giornalisti, Piero Pasquetti, che vantano curricula prevalentemente sportivi.

rai viale mazzini

Stando alle voci sarebbero contrari all’eventuale ridimensionamento anche Federico Zurzolo, Anna Donato, Beppe Gioia e Enrico Castelli,  ritenuti – a loro insaputa – vicini a Gasparri, D’Alema, la Lega e Romani.

 

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