“Negativo di carbonara” è la ricetta dello Chef romano Antonello Colonna per Premier Renzi

GOVERNO: LO CHEF COLONNA, A PREMIER TOSCANO PREPAREREI "NEGATIVO DI CARBONARA"

GOVERNO: LO CHEF COLONNA, A PREMIER TOSCANO PREPAREREI “NEGATIVO DI CARBONARA”

«A Matteo Renzi preparerei il “negativo di carbonara”, che è uno dei miei ultimi piatti, frutto di una provocazione dove la centralità della ricetta popolare diventa un’interpretazione di design».

È la ‘ricettà, in questo caso culinaria, che il noto chef romano Antonello Colonna preparerebbe al premier incaricato Matteo Renzi, per dargli il benvenuto nella Capitale.

«Ben venga il nostro nuovo premier: noi chef possiamo fargli scoprire che anche il cibo è un atto politico», ironizza.

Dunque, un piatto che rivisita una ricetta tipicamente romana per un premier toscano?

«I toscani, da questo punto di vista, sono sempre – dice – molto scettici. Sembra che la parola ‘Toscana sia diventata un brand per tutto il territorio nazionale con i suoi prodotti: dall’olio al pane, dai cantucci alla chianina. Del resto, questa regione è il fiore all’occhiello della nostra nazione per il vino e l’agroalimentare».

Quanto al futuro ministro delle Politiche agricole, per Antonello Colonna, «c’è bisogno di individuare figure che siano all’altezza, per tutelare il nostro agroalimentare, che ormai rappresenta il cento per cento del territorio nazionale, e anche in vista dell’Expo del 2015».

«Come mi sono già trovato costretto a dire, a volte un grande ristoratore ne sa più di un assessore», conclude, sempre con ironia.

NEGATIVO DI CARBONARA, IL PIATTO SECIALE DI ANTONELLO COLONNA PER MATTEO RENZI

NEGATIVO DI CARBONARA, IL PIATTO SPECIALE DI ANTONELLO COLONNA PER MATTEO RENZI

 

QUESTA LA RICETTA ORIGINALE DEL NEGATIVO DI CARBONARA DELLO CHEF ANTONELLO COLONNA

(dosi per 4)

4 uova (3 tuorli + 1 intero)

80 gr di pecorino romano grattugiato + altri 50 gr per la fonduta

30 gr di parmigiano reggiano grattugiato

100 gr di guanciale magro

200 gr di pasta all’uovo

100 gr di crème fraîche (panna acida)  (potete prepararvela a casa se non la trovate)

pepe q.b.

 

per la pasta all’uovo

300 gr di semola di grano duro rimacinata

150 gr di farina 00

4 uova

1 pizzico di sale

 

Miscelate le due farine e formate una fontana, mettendo al centro le uova con il sale. Amalgamate bene gli ingredienti, lavorandoli con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo e fatelo riposare per ca. 1 ora.

 

per la panna acida

100 gr di panna liquida

100 gr di yogurt greco (non dolce e bello denso)

1 cucchiaino di succo di limone

 

Amalgamate bene tutti gli ingredienti e fate riposare in frigo almeno 1 ora prima di utilizzarla.

Amalgamate i 3 tuorli e l’uovo intero con il parmigiano ed il pecorino, una macinata di pepe e fate addensare la crema a bagnomaria. Stendete la pasta all’uovo e ritagliate dei quadrati.

Farcite i quadrati con la crema all’uovo precedentemente realizzata e chiudeteli facendo combaciare gli angoli opposti, formando una stella.

Tagliate a listarelle il guanciale, rosolatelo in padella ed asciugatelo. Preparate una fonduta con la crème fraîche sciolta e gli altri 50 gr di pecorino e versatela a specchio sul piatto.

Adagiatevi sopra i ravioli, del guanciale croccante e servite con una bella macinata di pepe.

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