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Atac: provvedimenti esemplari contro i furbetti del cartellino

Atac: provvedimenti esemplari contro i furbetti del cartellinoAtac: provvedimenti esemplari contro i furbetti del cartellino

In relazione a al servizio televisivo delle Jene andato in onda su canale 5, che mostrava alcuni dipendenti di una sede periferica Atac uscire dopo aver attestato la propria presenza in ufficio, Atac fa sapere di aver dato mandato ai propri legali al fine di tutelarsi con un esposto nelle sedi competenti.

Insomma pugno duro contro chi pensa di essere e fare il furbetto.

Filippo Roma racconta l'ennesima storia italiana de "furbetti del cartellino". Ma stavolta è il comune di Roma a esserne coinvolto, per colpa di alcuni dipendenti dell’ATAC. Questi assenteisti sono anche la causa della voragine finanziaria da oltre 1 miliardo di euro.

Geplaatst door Le Iene op maandag 1 mei 2017

L’Atac fa sapere che non tollererà in alcun modo che il comportamento di pochi dipendenti infedeli getti ombre su chi – ed è la maggioranza – lavora ogni giorno con correttezza e professionalità.

Atac ricorda che per fattispecie analoghe negli ultimi tre anni, attraverso una intensa attività ispettiva, sono stati avviati oltre 1.500 provvedimenti disciplinari, che hanno portato a comminare 400 multe, 60 sospensioni dal servizio e dallo stipendio e 3 licenziamenti. Nelle more che si svolgano tutti gli accertamenti necessari, l’azienda procederà immediatamente nei confronti del dipendente che ha rilasciato un’intervista senza aver richiesto la necessaria autorizzazione, oltre che con querela per diffamazione a suo carico per aver leso con le sue dichiarazioni l’immagine aziendale.

Atac ringrazia tutti coloro che con le loro segnalazioni aiutano l’azienda nel percorso di risanamento e di ripristino della legalità avviato dalla nuova amministrazione e dal nuovo management.

Articolo scritto da Redazione