Questo sito contribuisce alla audience di

Luca Argentero chiede alla Raggi di aprire il “Casale delle Arti” ai giovani autistici

Luca Argentero chiede alla Raggi di aprire il “Casale delle Arti” ai giovani autisticiluca argentero chiede a virginia raggi

Manca solo la firma di Virginia Raggi affinchè il progetto “Casale delle Arti” per i ragazzi affetti da autismo diventi una realtà sociale. Ma ad oggi il progetto ancora non è realizzabile proprio perché manca il via libera del Campidoglio.

Il Casale delle Arti è un edificio abbandonato che si trova nel cuore del Parco di Monte Mario, in via Gomenizza. Un immobile di proprietà del comune ristrutturato per attività sociali e ora in stato di abbandono.

Con un tweet l’appello a far presto è arrivato dall’attore Luca Argentero che, inviando un messaggio diretto alla prima cittadina, ha scritto: “Cara Virginia, firmi per il Casale delle Arti regalando al Miur un luogo abbandonato che si trasformerà nel miglior centro di espressione per ragazzi autistici e neuro diversi della capitale. Un progetto a costo zero per il Comune di Roma“.

Il progetto è nato dalle famiglie di ragazzi autistici ed è sostenuto dall’associazione Insettopia onlus che punta a realizzare il sogno di tanti genitori di ragazzi autistici: realizzare all’interno del Casale delle Arti una struttura specializzata dove i ragazzi autistici dopo i 18 anni possano seguire laboratori di giardinaggio, artistici, di musica e di sport.

Il piano “Casale delle Arti” è stato presentato nel 2015 ottenendo già il via libera del ministero dell’Istruzione e il supporto scientifico dell’università Roma Tor Vergata. Ma senza i permessi del Campidoglio rischia ora di arenarsi. Così lo scorso febbraio le famiglie e l’associazione Insettopia ancora una volta hanno sollecitato le istituzioni.

Gli uffici del Campidoglio hanno divulgato una nota che dichiara: “Sosteniamo con convinzione il progetto di un centro polifunzionale dedicato alle ragazze e ai ragazzi con autismo e alle loro famiglie presso l’immobile di proprietà capitolina in via Gomenizza. È in corso un’intensa interlocuzione con il Miur per definire gli atti necessari, nell’ottica di una positiva sinergia tra istituzioni verso un obiettivo comune”.

 

Articolo scritto da Redazione