Nuovo centro antiviolenza con bene confiscato alla criminalità

L’Amministrazione capitolina ha preso in consegna un bene confiscato nel Municipio XIII che sarà destinato a centro antiviolenza. Si tratta di un appartamento, con grande terrazzo e cantina, al piano terra di un palazzo in zona Aurelia.

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Nuovo centro antiviolenza in XIII Municipio di Roma (zona Aurelia).

L’Amministrazione capitolina ha preso in consegna un bene confiscato nel Municipio XIII che sarà destinato a centro antiviolenza. Si tratta di un appartamento, con grande terrazzo e cantina, al piano terra di un palazzo in zona Aurelia.

Il nuovo centro antiviolenza andrà ad aggiungersi ai cinque già inaugurati, quale ulteriore tassello dell’impegno in atto per rafforzare attività e servizi a tutela delle donne. Con la peculiarità, tra l’altro, di sorgere all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata: un “valore aggiunto” che si somma alla funzione sociale, e di punto di riferimento per il territorio, del futuro centro.

La destinazione dell’immobile all’Aurelio a centro antiviolenza è frutto di un percorso condotto con istituzioni e associazioni sul fronte dei diritti umani. Un fil rouge nel cui svolgersi è sorto un forte impegno alla realizzazione, in questa parte di Roma, di un centro di aiuto alle donne.

Quella dei beni recuperati alla criminalità è una situazione in progress: dopo la richiesta, fatta a fine 2018 dall’Amministrazione Capitolina, di 71 unità immobiliari all’Agenzia per i Beni Confiscati (richiesta che a sua volta è stata il punto d’arrivo di un lavoro di confronto con il territorio, di cui sono state raccolte le esigenze), in questi mesi sono state effettuate già due consegne:

la prima di un villino nel Municipio III, per il progetto “Dopo di Noi” in favore di persone con disabilità;

la seconda di un appartamento destinato al Municipio V, che lo utilizzerà per l’emergenza abitativa temporanea.

Altri beni confiscati sono in arrivo. Un risultato, sottolinea il Campidoglio in una nota, cui hanno dato un importante contributo la società in house Risorse per Roma S.p.A. e la Polizia Locale di Roma Capitale, supportando il lavoro di analisi e controllo degli immobili.

Alla base di questa serie di operazioni c’è il primo “Regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata sul territorio di Roma Capitale”, approvato dall’Assemblea Capitolina a giugno 2018 quale strumento al servizio della trasparenza e dell’efficienza nella gestione di queste risorse. Corollario importante: l’Aula ha inoltre approvato la mozione che – recependo tra l’altro suggerimenti e osservazioni dalle associazioni territoriali – consegna alla Giunta capitolina le linee guida per istituire il Forum per i beni confiscati, a cui potranno partecipare e contribuire fondazioni e associazioni insieme ai rappresentanti istituzionali. Nel Forum si condividerà l’analisi delle azioni da condurre e si forniranno indirizzi per migliorare l’uso di questi beni.

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