Intervista a Benedetta Valanzano e il suo nuovo singolo “Una terra che tace”

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Benedetta Valanzano
Benedetta Valanzano

 “C’è una terra che tace, sotto un seno di cemento”. “una terra che muore” . “Eppure da vent’anni io sapevo”. Sono alcuni versi di Una terra che tace (etichetta Suoni del Sud) il singolo cantato da Benedetta Valanzano, giovane attrice campana lanciata da “Un Posto al Sole” e volto di tante fiction di successo. 

Vista di recente nella serie tv Rosso San Valentino (Rai Uno) e già protagonista della commedia musicale “L’astice al veleno” con Vincenzo Salemme, la Valanzano debutta come cantante con un canzone che tratta un tema sociale attuale e scomodo: la piaga dei rifiuti tossici e dei roghi che interessa le provincie del territorio della Campania.

La canzone è stata esclusa da Sanremo 2014 e dal 10 febbraio il singolo è disponibile nei negozi di dischi e su iTunes: su You Tube, il video-clip con la regia di Claudio D’Avascio al seguente indirizzo http://youtu.be/FLDazM4ceKY

Com’è nata l’iniziativa di voler fare un singolo musicale rivolto a sensibilizzare un tema così importante? 

«La musica è una passione che coltivo da tempo e quando ho cantato in teatro con Vincenzo Salemme mi ha notata il produttore dell’etichetta suoni del sud che mi ha chiesto di fare un disco. Ho accettato perché aveva in testa un’idea folle.. partecipare a Sanremo con progetto particolare. Purtroppo poi hanno esclusa dal Festival… Questa canzone affronta un tema sociale in modo alternativo: è lontana dai cliché e la sento come una sorta di ammissione di colpa, una preghiera di speranza».

Essendo tu “della terra dei fuochi” come sta vivendo la gente che ogni giorno lotta per questa battaglia? Puoi raccontarci qualche testimonianza?

«Da sempre vivo la mia terra. Le persone hanno paura che si spengano i riflettori su questo problema; ultimamente c’è stata grande soddisfazione per la nuova legge sulla terra dei fuochi, ma è solo un inizio, non certo un traguardo. In Campania c’è tanta amarezza, ma non rassegnazione: paura, ma nello stesso voglia di combattere».

Tiziana Rocca

Benedetta Valanzano
Benedetta Valanzano

Ecco il testo del nuovo singolo di Bendetta Valanzano….

UNA TERRA CHE TACE

Claudio B. Lauri – Luca Toller

C’è una terra che tace,

sotto un seno di cemento.

La speranza si torce,

seppellita mi chiama.

 

C’è una terra che attende.

Sarà un cielo ancor più terso.

Si apriranno le strade,

ne usciranno veleni.

 

Ti ho perso ma so di certo

Che un giorno ti rivedrò.

 

Che cosa ho fatto?

Soldo a soldo ho seminato un temporale.

Affronterò me stesso, ora.

Che cosa ho fatto?

Ho chiamato il mio Dio se ancora è mio.

Eppure da vent’anni io sapevo.

 

C’è una terra che muore,

dietro un timido sgomento.

L’impotenza si stira,

e non è terra mia.

 

c’è una terra che mente.

Sarà un cielo ancor più terso.

Brucerà la campagna,

si alzeranno veleni.

 

Ti ho perso ma so di certo

Che accanto a te tornerò.

 

Che cosa ho fatto?

Soldo a soldo ho distillato un funerale.

Affronterò me stesso, ancora.

Che cosa ho fatto?

L’ho aperta io la strozza dell’inferno.

 

Che cosa è mai questa pioggia che viene dai monti?

La misericordia spazzi via quello che ho fatto.

 

Che cosa ho fatto?

Soldo a soldo ho distillato un funerale.

Affronterò me stesso, ora.

Che cosa ho fatto?

Ho pregato il mio Dio se ancora è mio.

Eppure da vent’anni io sapevo.

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