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Influenza in agguato. Nell’ultima settimana 37mila persone a letto.

Sono circa 37mila gli italiani costretti a letto nell’ultima settimana con sindromi respiratorie e febbre a causa di virus para-influenzali. I virus della “vera” influenza stagionale, però, non sono ancora stati isolati ed il loro arrivo è previsto a partire da dicembre.

Sono circa 37mila gli italiani costretti a letto nell'ultima settimana con sindromi respiratorie e febbre a causa di virus para-influenzali. I virus della vera influenza stagionale, però, non sono ancora stati isolati ed il loro arrivo è previsto a partire da dicembre
Sono circa 37mila gli italiani costretti a letto nell’ultima settimana con sindromi respiratorie e febbre a causa di virus para-influenzali. I virus della vera influenza stagionale, però, non sono ancora stati isolati ed il loro arrivo è previsto a partire da dicembre

Il bilancio arriva dalla rete italiana di sorveglianza dell’influenza dell’Istituto superiore di sanità, Influnet, mentre gli esperti ricordano che questo è il momento giusto per vaccinarsi.

vaccino influenza 2013
vaccino influenza 2013

L’attività dei virus influenzali è ai livelli di base. In realtà, sottolinea il ricercatore del dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco, «i veri virus influenzali non sono ancora arrivati. Quelle rilevate dalla rete di sorveglianza sono dunque sindromi cliniche somiglianti alla vera influenza, e che possono avere anche sintomi marcati come la febbre alta, ma dovute sempre a virus simil-influenzali, oppure a virus influenzali sporadici non ancora isolati ufficialmente».

La vera influenza, prosegue, «esploderà da dicembre in poi, ovvero quando si determinerà un calo delle temperature più marcato e, soprattutto, continuativo; al contrario, gli attuali sbalzi di temperatura continuano a favorire il diffondersi dei virus para-influenzali
La vera influenza, prosegue, «esploderà da dicembre in poi, ovvero quando si determinerà un calo delle temperature più marcato e, soprattutto, continuativo; al contrario, gli attuali sbalzi di temperatura continuano a favorire il diffondersi dei virus para-influenzali

La “vera” influenza esploderà da dicembre in poi, ovvero quando si determinerà un calo delle temperature più marcato e, soprattutto, continuativo; al contrario, gli attuali sbalzi di temperatura continuano a favorire il diffondersi dei virus para-influenzali».

 

Il bilancio resta comunque pesante: «Ai 37mila casi rilevati dalla rete di sorveglianza e con sintomi più marcati – afferma Pregliasco – vanno infatti aggiunti almeno altri 100mila casi, solo nell’ultima settimana, di sindromi più lievi, e dunque non rientranti nella classificazione di Influnet, ma altrettanto fastidiose. Così, dall’inizio di ottobre sono almeno 600mila gli italiani già colpiti da queste forme simil-influenzali».

 

In attesa della vera influenza, però, ricorda l’esperto, «questo è il momento giusto per iniziare a vaccinarsi, anche se per farlo c’è tempo entro dicembre».

 

La vaccinazione, ricorda, «è fondamentale per le categorie di persone a rischio, come i malati cronici e gli anziani, ed è bene iniziare a vaccinarsi sin da ora.

Articolo scritto da Redazione