Amore| La ricerca di un equilibrio di sé

Stare in coppia ci permette di conoscere meglio noi stessi oltre che l’altro. stare_in_coppia_amore

 

Quando nasce una storia dove c’è un forte coinvolgimento reciproco e si percepisce che il legame con quella persona può essere più profondo, allora iniziamo a sentirci in “coppia”.

Stare in coppia ci fa intraprendere un percorso dove siamo sollecitati su aspetti personali e inter-personali.
Questi ultimi, in particolare, ci permettono di capire quantasomiglianza o diversità esiste tra noi e l’altra persona.
Nel fare questo, tendiamo a creare un rapporto il più possibile armonioso con il/la nostro/a partner affinché la storia duri nel tempo.

L’incontro con l’altro, però, ci sollecita anche – o soprattutto- su un piano personale.
Ciò vuol dire che, attraverso l’incontro con l’altra persona, noi scopriamo aspetti di noi che non impareremmo mai se non vivessimo in una relazione sentimentale.
Se decidessimo, ad esempio, di stare da soli per tutta la vita, probabilmente ci perderemmo elementi significativi della nostra personalità che non potremmo mai conoscere se non in una dimensione di coppia.

Di conseguenza accade che, nel desiderare di far andare avanti la storia nel miglior modo possibile, noi entriamo in contatto con i nostri limiti e i nostri difetti.
Non di rado, infatti, ci scopriamo gelosi, ossessivi, testardi, bugiardi, capricciosi, insicuri, prepotenti proprio attraverso il confronto con il/la nostro/a partner e ci accorgiamo – alle volte con grande stupore- di non essere, poi, in grado di cambiare così facilmente come abbiamo sempre pensato e sostenuto.
Ecco perché il legame di coppia ci rende nudi; perché ci mette di fronte alla consapevolezza che, nostro malgrado, non riusciamo a modificare aspetti di noi.

Questa consapevolezza, però, per quanto dolorosa possa essere, potrebbe diventare l’inizio di un percorso di trasformazione personale molto prezioso.
Prendere coscienza del proprio limite è certamente un’esperienza frustrante.
In questi momenti, però, è importante ricordare che, se davvero desideriamo migliorare noi stessi, non esiste difetto che non possiamo trasformare.
Ci vorrà tempo, impegno, o magari sarà anche necessario intraprendere un percorso di crescita più profondo, ma alla fine arriveremo a realizzare un cambiamento.
Ecco perché la ricerca dell’amore diviene, in qualche modo, la ricerca di un equilibrio interiore.

Per poter vivere una relazione significativa, infatti, dobbiamo necessariamente riuscire ad essere in uno stato di equilibrio con noi stessi, innanzitutto.
Quindi, attraverso la ricerca di un’armonia di coppia, noi tendiamo verso uno stato di equilibrio personale.
In quest’ottica, il/la partner diviene il nostro prezioso alleato; la persona, non che ci critica o ci giudica, ma quella che ci mostra ciò che –di noi- non abbiamo saputo vedere e non abbiamo ancora saputo accettare.

Dott.ssa D’Oriano Antonella,
psicologa, psicoterapeuta

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