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Come ci si sente con un LUI più giovane

Sempre più donne scelgono come partner uomini più giovani.

Una scelta che solo qualche decennio fa sembrava impensabile.

In passato i motivi che spingevano a creare una coppia erano molto diversi da quelli  di oggi.

Prima, le coppie si univano con uno scopo ben preciso: quello di “metter su” famiglia.

E allora, era necessario che l’uomo fosse più grande della donna in quanto doveva essere ben inserito nel mondo lavorativo, per poter garantire sostentamento alla futura famiglia.

E la donna, che aveva principalmente il ruolo di allevare la prole, doveva essere più giovane di lui.

Oggi, le coppie non nascono solo con questa motivazione o, comunque, procreare non costituisce più la priorità.

Adesso le persone si uniscono anche per il semplice desiderio di trascorrere un pezzetto di vita insieme senza necessariamente dover condividere un progetto a lungo termine.

Sotto questo punto di vista, la scelta del partner, attualmente, sembra dipendere maggiormente da criteri legati ai bisogni e ai sentimenti del momento piuttosto che a un progetto di vita.

Inoltre, oggi più di ieri, la donna riesce a vivere il periodo della menopausa con una maggiore libertà sessuale. Ciò la  spinge a cercarsi un partner più giovane che riesca in prestazioni più soddisfacenti.

Ma, al di là di queste spiegazioni, come si sente la donna in una relazione con un uomo più giovane di lei?

Intanto sarebbe interessante che ognuna di voi lasciasse un proprio commento per arricchire le riflessioni che, qui, possono essere solo accennate.

Di certo, stiamo andando in una direzione di maggiore libertà, ma quanto riusciamo a vivere le nostre relazioni sentimentali in maniera veramente serena?

Quanto siamo libere da una società che, nonostante l’emancipazione, continua ad essere giudicante?

Nonostante una donna scelga un uomo che fino a qualche tempo fa non avrebbe mai scelto, sembra sempre pesare la paura del giudizio, o del pregiudizio.

E’ probabile che da questa paura noi non ci siamo ancora liberati.

Stare con un uomo più giovane, infatti, ci espone al parere di parenti, amici, conoscenti, colleghi che, guardando la coppia dall’esterno, non possono che vederla con gli occhi del pregiudizio.

Gli altri, però, non vivono i nostri sentimenti e i nostri bisogni. Quelli solo noi possiamo comprenderli.

Ecco perchè spetta a noi rimanere  fedeli alle nostre emozioni. Gli altri ci guardano dall’esterno, ma SOLO noi, dall’interno, riusciamo a percepire quanto è legittimo un nostro bisogno.

Non esiste la “storia giusta” e certamente l’età non è un fattore in grado di determinare il successo o il fallimento di una relazione.

Quello dipende dalla qualità dell’affetto, dal significato che diamo a quel legame, dal carattere nostro e del nostro partner.

L’età in sè è un aspetto neutro; siamo noi ad attribuirle un valore positivo e negativo.

Se noi per prime pensiamo che l’età giocherà a nostro sfavore, allora potremo star certe che sarà proprio così.

Se non ci crediamo, determineremo noi il nostro fallimento…

Ma se una storia ha valore per noi, non dobbiamo lasciarci spaventare dal giudizio o scoraggiare dalle difficoltà.

Rimaniamo in contatto con ciò che sentiamo dentro il nostro cuore e lasciamo che sia la nostra verità interna a guidarci.

 

 

Antonella D’Oriano

Articolo scritto da Redazione