Questo sito contribuisce alla audience di

PinkLondra | Men London Fashion Week. Se questo è un uomo…

Men London Fashion Week: scelte discutibili e discusse dalla nostra blogger correspondent direttamente da Londra!

schermata_2013-01-10_a_12.30.29

 

Agli uomini, si sa, viene dedicato sempre meno spazio quando si parla di moda.

Fino a pochissimo tempo fa la moda uomo seguiva quella femminile e durava solo una giornata. Adesso i i giorni sono diventati 3 (contro i 5 della Fashion Week femminile), così ho deciso di partecipare anche a quest’appuntamento. Ebbene, le sorprese non sono mancate!

La scelta dei modelli: ho visto sfilare uno dopo l’altro solo ragazzini impacciati, bruttini e ciondolanti (non credo potessero avere più di 20 anni), in contrapposizione con il meravigliososupermodello David Gandy seduto in prima fila, la cui bellezza mi ha distratto tutto il tempo!
Vi ricorderete certamente il famosissimo modello testimonial perDolce & Gabbana con quel succinto costume bianco. Ecco, lui. Modello, nonchè membro del Britain Fashion Council e ambasciatore per la settimana della moda uomo.

Accanto a me un altro bellissimo ragazzo a cui ho chiaramente espresso la mia preferenza personale: ritenevo fosse molto più adeguato alla passerella rispetto ai modellini che continuavo mio malgrado a dover guardare. Raggiante, mi ha ringraziato calorosamente. Purtroppo, mi raccontava, la sua carriera era finita, perchè aveva ormai niente meno che 28 anni!
Inevitabile è stato chiedermi come mai pensino che i “teenager” vengano ritenuti appetibili e charmant a sufficienza da poter valorizzare al meglio un capo.

So che alcuni stilisti scelgono modelle non troppo belle per fare in modo che non distraggano eccessivamente dal capo indossato, e questo posso capirlo; ma penso anche che l’eccessiva “inadeguatezza” possa decisamente distrarre comunque! Infatti spesso…ho guardato altrove!
Ma questo ahime…è puramente soggettivo.

Osare osare osare: questa è sembrata spesso la parola d’ordine. Utilissima certo a far parlare di sé, se poi però hai tanti assi nella manica, ovvero una collezione realmente vendibile. Pronta a sertirvi dire “Oh my God!!”, a voi le foto delle stravaganze maggiori/peggiori, compresa la collezione tutta gonne e merletti di J.W. Anderson.

Degni di nota invece gli originali risvolti mantella dei cappotti diXander Zhou, le stampe di E. Tautz, l’english style di Hardy Amies e l’ironia tutta inglese di Sibling.

Enjoy the pictures!

Ida Galati

 

Articolo scritto da Redazione