Questo sito contribuisce alla audience di

Festa del Papà: l’importanza della figura del padre nella vita delle donne

19 Marzo, Festa del papà
19 Marzo, Festa del Papà… auguri!

Facciamo gli auguri a tutti i papà ricordando loro l’importanza che hanno nella vita dei loro figli e, in particolare, delle loro figlie…

Il papà. Figura emblematica nella vita di ogni donna, di cui probabilmente non se ne parlerà mai abbastanza. Storicamente i padri hanno sempre vissuto le relazioni familiari in maniera periferica. La stessa letteratura ha riempito libri di teorie e ricerche riguardanti il rapporto dei figli con la madre. Per questo motivo, forse, non abbiamo mai saputo apprezzare né riconoscere quanto fosse importante la figura del padre in una famiglia, nel rapporto coi figli e soprattutto nella vita di ogni donna.

Si dice che il tipo di legame padre-figlia determini le basi dell’autostima femminile e che il padre rappresenti un “imprinting” per la donna nei suoi futuri rapporti con gli uomini.
La psicologia spiega le dinamiche per cui il rapporto paterno sembrerebbe determinare il tipo di relazione di una donna con il mondo maschile.

Dai primissimi anni di vita, infatti, ogni bimba comprende la diversità della figura paterna –rispetto a quella materna- e ne è attratta. La bambina, quindi, sente un bisogno profondo di creare un legame speciale col proprio padre e ha bisogno di sentirsi, a sua volta, speciale per lui.

Molti padri non hanno saputo cogliere questa necessità o si sono sentiti impreparati di fronte a un compito educativo così importante. Ciò ha portato il padre a non cogliere il bisogno di un legame speciale che ogni figlia percepisce. Una bambina a cui non viene riconosciuta una tale necessità, può sentirsi rifiutata col risultato di rifugiarsi nel legame con la madre.

Questa reazione potrebbe portare a vissuti di svalutazione del materno e del femminile, più in generale. Il risultato potrebbe essere che quella bambina, una volta cresciuta, potrà avere difficoltà ad accettare la propria femminilità vivendo costantemente alla ricerca di attenzioni e di apprezzamento da parte del padre e dell’uomo, in generale. Questa non è una regola, per fortuna, ma solo una possibile dinamica che si può innescare quando non ci sono condizioni facilitanti, né a livello psicologico né a livello familiare.

E’ un esempio che non intende sottolineare le mancanze dei padri, ma piuttosto vuole valorizzare l’immensa importanza che ogni uomo ha nella vita delle proprie figlie.
Negli ultimi anni, la nostra cultura ha riscattato la figura del padre riportandolo alla centralità che merita.

E’ pur vero che molte volte gli uomini si trovano a diventare genitori senza esserne pronti a livello affettivo. Sembrerebbe che l’uomo sia alla ricerca di una sua identità e il passaggio di ruolo dal padre autoritario a quello del “mammo” ne testimonierebbe un tentativo.

Quello che si percepisce, oggi più di ieri, è una volontà da parte dei padri di “esserci” e di diventare parte attiva all’interno della propria famiglia. Questo è apprezzabile e noi donne, mamme, possiamo solo sostenere e incoraggiare questo movimento assolutamente positivo. Infondo niente e nessuno può sostituire il posto di un padre, che rimarrà sempre “il primo uomo di ogni donna”.

Auguri a tutti i papà!!!

Dott.ssa Antonella D’Oriano
Psicologa, psicoterapeuta

Articolo scritto da Antonella Doriano