Sesso, disfunzioni sessuali maschili e disturbi alla tiroide

Esiste un nesso importante tra le disfunzioni sessuali maschili e i disturbi legati alla tiroide.

esiste un nesso importante tra le disfunzioni sessuali maschili e i disturbi legati alla tiroide?

esiste un nesso importante tra le disfunzioni sessuali maschili e i disturbi legati alla tiroide?

C’è un legame tra disfunzioni sessuali e disturbi alla tiroide? Secondo L’International Journal of Andrology (una rivista scientifica americana della società di andrologia) potrebbe essere più che un’ipotesi.

Sono stati esaminati i quadri clinici di migliaia di uomini per verificare se esiste un nesso e di che natura sia.

Ebbene, dai risultati è emerso che circa il 60% dei pazienti affetti da ipertiroidismo lamenta deficit nell’erezione.

Tale ricerca è stata preceduta da un’altra che aveva rilevato chel’1% degli uomini che lamentava episodi di impotenza, soffriva anche di ipertiroidismo.

C'è un legame tra disfunzioni sessuali e disturbi alla tiroide?

C’è un legame tra disfunzioni sessuali e disturbi alla tiroide?

Sembrerebbe esistere una correlazione tra i due tipi di disturbi e che un approfondimento in tale ambito divenga necessaria.
La tiroide è una ghiandola endocrina presente all’altezza del collo che ha la funzione di produrre ormoni, gli ormoni tiroidei, che provvedono al controllo del metabolismo corporeo.

Quando il sistema immunitario subisce forti stress, a risentirne ne è soprattutto questo organo.

Di conseguenza, se la tiroide inizia a produrre un numero eccessivo di ormoni si sviluppa un ipertiroidismo; se, al contrario, ne produce di meno, insorge un ipotiroidismo

I sintomi dell’ipertiroidismo sono nervosismo, debolezza muscolare, perdita di peso, perdita di capelli e accelerazione della frequenza cardiaca.

disfunzione erettile

I sintomi dell’ipotiroidismo, invece, si manifestano con una frequenza cardiaca ridotta, una continua sensazione di stanchezza e di freddo, perdita di memoria, aumento di peso e stati depressivi.
L’ipertiroidismo, negli uomini, può generare calo del desiderio ed eiaculazione precoce;

tali disturbi, infatti, sarebbero dovuti ai continui stati d’ansia che generalmente un eccesso di ormoni tiroidei produce.

L’ipotiroidismo, invece, potrebbe portare ad impotenza e infertilità; 

entrambe, infatti, sono causate da un aumento della produzione diprolattina che generalmente si evidenzia quando il livello di ormoni tirodidei cala. Sembrerebbe, quindi, necessaria unamaggiore attenzione da parte degli esperti affinché prendano in cura la persona nella sua globalità e non solo l’ “organo” di propria competenza.

Non siamo divisi al nostro interno e il nostro corpo esprime stati di squilibrio di modi che non sono slegati gli uni dagli altri. Per questo motivo, è importantissimo domandare alla persona se manifesta tutti i possibili effetti che, noi sappiamo, possono emergere da una particolare disfunzione.

Allo stesso modo, anche chi consulta uno specialista farebbe bene a mettere al corrente il medico di tutti i disturbi che vive per verificare se può esistere una corrispondenza tra i vari sintomi.
Avere uno sguardo d’insieme certamente aiuta ad aumentare la propria conoscenza oltre che la qualità della vita.

Dott.ssa D’Oriano Antonella
psicologa, psicoterapeuta

 

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