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Sesso: Una nuova App per il futuro della contraccezione

Clue l'app che mira a poter essere utilizzata in alternative alla pillola anticoncezionale.
Clue l’app che mira a poter essere utilizzata in alternative alla pillola anticoncezionale.

Una giovane imprenditrice ha creato una nuova app per iPhone, chiamata Clue, che mira a poter essere utilizzata in alternative alla pillola anticoncezionale. L’applicazione è disponibile gratuitamente nell’Apple App Store e serve per il calcolo del ciclo mestruale e dei giorni fertili.

 

L’App dovrebbe avere una doppia utilità: calcolare i giorni in cui è possibile avere rapporti non protetti senza il rischio di rimanere incinta, calcolare i giorni fertili per le donne che stanno cercando una gravidanza.

 
Ida Tin, creatrice di Clue, dice di voler portare innovazione nell’industria della pianificazione familiare, innovazione che manca da quando 60 anni fa è stata introdotta la pillola anticoncezionale. Lo scopo è quello di rimpiazzare la pillola o almeno di fornire una valida alternativa. Inserendo i dettagli sul proprio umore, livello di dolore, la data dell’ultimo ciclo e altri fattori, l’app è in grado di apprendere il ciclo mestruale della donna e predire i giorni fertili.

 
“Le applicazioni per il calcolo del ciclo sono molto popolari, ma la matematica che sta dietro molte di queste è inesatta, ed è scioccante come la qualità sia bassa”, afferma la Tin.

Ciò che la creatrice di Clue si propone di fare con questa App è costruire qualcosa di scientificamente preciso che possa imparare dalle donne aiutandole a decodificare il loro ciclo e a prendere le decisioni giuste. “Vogliamo prendere le donne per mano dal loro primo ciclo fino alla menopausa”, spiega la creatrice di Clue.

 
L’App è solo il primo di una serie di prodotti dell’azienda della Tin, che ha sede a Berlino e sta lavorando per implementare una versione hardware dell’App e renderla ancora più precisa. Sarà grazie ad una serie di algoritmi sviluppati in collaborazione con dei ricercatori nel campo della fertilità che l’App, apprendendo il ciclo dell’utilizzatrice, potrà predire i giorni fertili, i momenti a rischio gravidanza e la sindrome premestruale.

 
Lo scopo è quello di creare un’App che sia alla fine in grado di misurare la temperatura corporea e altri dati e di allertare la donna in caso vengano riscontrati dei cambiamenti insoliti, comunicando i dettagli addirittura al loro medico.

 

Finora tutti i metodi di ccontraccezione naturale sviluppati si sono rilevati inesatti e poco affidabili in quanto il ciclo può essere alterato in qualunque momento da una serie di fattori, rendendo i calcoli imprecisi. Anche dei recenti studi infatti hanno dimostrato che potenzialmente il concepimento può avvenire in ogni giorno del mese proprio per via delle alterazioni che il ciclo può subire.

 

Rimane da chiedersi se un’App riuscirà a rivoluzionare la contraccezione e a sostituire la pillola anticoncezionale. Non resta quindi che attendere e vedere gli sviluppi di Clue, che intanto è già stata provata e viene utilizzata da centinaia di donne nel mondo, incluse designer di Apple, Frog e IDEO. Chissà se il futuro della contraccezione sarà nella tecnologia.

Articolo scritto da Redazione