Amore ai tempi dello stage di Alessia Bottone

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Al tempo della crisi, i giovani sono ‘precari’ solo sul lavoro ma anche nei sentimenti?

Alessia Bottone è convinta di si, precaria 27enne e blogger (divenuta «mediaticamente famosa» per avere scritto una lettera di sfogo al ministro Fornero lo scorso anno) ora autrice dell’ironico manuale L’amore al tempo dello stage.

Per Alessia essere innamorati in tempo di crisi vuol dire sentirsi in prova anche nella vita privata e sempre meno inclini a legarsi sentimentalmente. Sarà vero?

Intanto, a seguire, sei tipologie femminili in amore. Al tempo della crisi (e dei social)… ma non solo.

La «se mi ha messo mipiace vuol dire che miama»: al tempo di Facebook e dei social network, anche il semplice «mi piace» di un uomo può scatenare nelle donne vere e proprie tempeste ormonali, ma anche grandi giramenti di palle. Perché per una ragazza quello è un chiaro segnale di interesse, mentre per il maschio no: il maschio è uno che mettemipiaceacazzodicane.

La «cosa vuoi che siano settemila km»: ai giorni nostri, la vita degli innamorati non dipende più dalla chimica ma dallo spread, le cui fluttuazioni condizionano la dinamica delle coppie. Se lei parte per uno stage all’estero e lui non la segue che succede? Che lei si strasforma in una Cosavuoichesianosettemilachilometri, lui in Tagliamoipontisennòsoffriamo. E non ci saranno conversazioni via Skype o voli Ryanair che tengano.

La «crocerossina»: colei che intepreta il comportamento del maschio che sta cercando di farle capire che preferisce la Playstation a lei come un chiaro sintomo di amore. Vale a dire miss Fidatièpazzodime.

La «confidente»: la donna Tiascoltoiononpreoccuparti è colei che pensa «Se lo aiuterò sarà mio». Sbagliato: così facendo resterà sempre la sua sorellina, un’asessuata.

La «donna segnale»: colei innamorata dell’amore, la cui più grande speranza è piacere a lui, Il Predestinato (quello che le aveve dato picche a 13 anni e con cui lei ha voluto insistere 14 anni dopo prendendosi il secondo picche).

La «io ti aspetterò»: la donna innamorata dell’uomo tiamomanonposso che vive nella (beata) convinzione che lui prima o poi tornerà. Ma che nel frattempo finisce col trasformarsi in una Stofacendolamuffa.

Avete qualche amica o vi riconoscete in una di queste tipologie?

 

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