Come fare manutenzione alle lame giapponesi

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Che siano forbici, coltelli o le famose spade, il Giappone ha una secolare esperienza nella lavorazione dei metalli e nella creazione di lame molto sottili, estremamente affilate e durevoli nel tempo. Ovviamente però la maestria si paga e per questo i veri strumenti da taglio nipponici sono estremamente costosi. Nella pratica di tutti i giorni esistono dei comportamenti a rischio e altri che sono consigliati? Come possiamo fare per fare in modo che le nostre lame durino nel tempo senza perdere la loro capacità di taglio?

In realtà non cambia molto sia che si tratti delle tradizionali katane, dei coltelli da cucina o delle forbici da taglio: le regole da seguire sono poche e semplici, anche perché nella gran parte dei casi il costruttore stesso si preccupa di fornire al cliente il giusto vademecum.

Come fare manutenzione alle lame giapponesi
Photo by mostafa meraji on Unsplash

Regole per una corretta manutenzione

Non usare mai la lama per uno scopo diverso da quello per cui è stata creata

Ogni strumento da taglio è pensato e realizzato per lavorare a contatto con determinati materiali e per rispondere al meglio all’usura che questi provocano. Se cambiamo supporto (ad esempio con le forbici per capelli tagliamo la carta) ovviamente la lama si rovinerà in anticipo.

Tenete le vostre lame quanto più possibile lontane dall’acqua e dai detersivi

Con la lavastoviglie ormai in tutte le case siamo portati ad utilizzarla per pulire e sgrassare a fondo gli strumenti più disparati. Non le lame giapponesi. L’acqua (soprattutto quella calda prodotta da questo elettrodomestico) può macchiare il metallo e, se non asciugata immediatamente, l’insorgere della ruggine. Stesso discorso anche per i più comuni detersivi.

A questo punto sorge spontanea una domanda: come fare con, ad esempio, i coltelli della cucina? Se avete bisogno di eliminare i residui di cibo potete sciacquare molto velocemente con acqua a temperatura ambiente (mai calda) e asciugare molto accuratamente, usando un detersivo neutro.

Pulizia accurata al termine di ogni utilizzo

Qualsiasi sia lo strumento con lama giapponese in vostro possesso, è buona regola pulirlo accuratamente al termine di ogni utilizzo perché eventuali microparticelle residue sull’oggetto possono alla lunga comprometterne le prestazioni. Ma se è bene limitare per quanto possibile il loro contatto con l’acqua, come possiamo pulire al meglio il nostro strumento? Basta un panno di tela appena inumidito. Ovviamente poi dovremo fare molta attenzione a che non rimangano residui umidi (come potrebbe facilmente accadere alle forbici nella parte tra le lame).

Oliatura periodica

Più o meno frequente a seconda dell’utilizzo dello strumento, è buona norma passare dell’olio (la tradizione prevede che venga usato quello di magnolia, ma potete tranquillamente sostituirlo con qualche goccia della tipologia che avete in casa) lungo tutte le parti metalliche. In questa maniera non solo le lame rimangono lucide, ma viene anche rimossa qualsiasi eventuale particella di sporco residua e contemporaneamente la patina oleosa aiuta a prevenire l’ossidazione (o altra eventuale alterazione) del metallo.

Messa a punto periodica

A meno che non siate esperti, è consigliabile rivolgersi per questo aspetto ad un arrotino professionista perché altrimenti si rischia di apportare sullo strumento più problemi che benefici. Il primo aspetto da verificare è che il filo della lama sia sempre ben tagliente (soprattutto se dovete fare lavori di precisione). Nel caso delle forbici poi, bisogna anche controllare la tensione: se ottimale, una volta posizionate le lame tra loro ad un angolo di 90°, queste si richiuderanno da sole di circa i ⅔, altrimenti occorrerà intervenire.

Conservazione delle lame

Quando non usate i vostri strumenti è buona norma (anche di sicurezza personale) riporli sempre dentro la custodia in dotazione o comunque in un supporto apposito (tipo il ceppo di legno per i coltelli da cucina). In questa maniera non si rischia di graffiare o spuntare la lama, ma si evitano anche incidenti fastidiosi quanto pericolosi.

Seguire sempre quanto indicato dal costruttore

Possiamo considerare quanto visto finora come dei principi validi un po’ per tutti gli strumenti da taglio, di cui gli esemplari che vengono dal Giappone sono considerati quasi sempre i top di gamma. Ma per essere sicuri che una determinata procedura sia perfetta per il vostro coltello o per le vostre forbici conviene sempre fare affidamento su quelle che sono le istruzioni del costruttore, presenti quasi sempre sulla confezione.

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