GIORNATA MONDIALE CONTRO VIOLENZA DONNE: 125 UCCISE OGNI ANNO

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LUNEDI' 25 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO VIOLENZA DONNE
LUNEDI’ 25 NOVEMBRE GIORNATA MONDIALE CONTRO VIOLENZA DONNE

Umiliate, violate, maltrattate, picchiate e ferite a morte. Una vergognosa contabilita« quella dei casi di violenza sulle donne, un drammatico bollettino di guerra quello dei femminicidi che non accenna a ridursi. In Italia tra il 2000 e il 2012, sono state uccise complessivamente oltre 2.200 donne, 171 all’anno, di queste il 75% ammazzato nell’ambito familiare o di una relazioni affettive, per una media di 125 femminicidi l’anno, uno ogni tre giorni. Per gridare basta a ogni forma di violenza, oggi si celebra la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, istituita dall’Onu nel 1999.

Tante le iniziative previste in tutt’Italia.

Un fenomeno, quello della violenza al femminile, orribile ma anche “costoso” per la società. Un prezzo che in Italia è stimato intorno ai 17 miliardi di euro, di cui quasi 2,3 in costi dei servizi e oltre 14 miliardi per quelli umani e di sofferenza. L’equivalente di una strage in cui perdono la vita 11.000 persone o il triplo degli incidenti stradali che avvengono in un anno nel nostro Paese, come ermerge dall’indagine “Quanto costa il silenzio?”, realizzata da Intervita Onlus – con il patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità.

femminicidio
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A Roma sono tante le iniziative promosse dal Campidoglio:

appuntamento centrale della giornata sarà alle 17 in Piazza del Campidoglio a Palazzo Senatorio verrà illuminato di rosso, colore simbolo della ricorrenza. Sulla facciata verranno proiettate due immagini raffiguranti una mano e la scritta «Stop violence against women».

Subito dopo il saluto istituzionale, la piazza accoglierà gruppi e associazioni femminili che saranno protagoniste della manifestazione «La violenza ci costa…la vita» con letture, canti, testimonianze, flash mob teatrali, performance sui trampoli e Tango.

 

Oggi, tra le iniziative istituzionali, in occasione della Giornata mondiale la campagna “Riconosci la violenza” del Dipartimento per le Pari Opportunità. Una iniziativa realizzata gratuitamente da un gruppo di professioniste da sempre impegnate su questi temi, con affissioni in tutta Italia e presenza sul web, e sui quotidiani nazionali e sulla stampa periodica fino alla seconda metà di dicembre.

La campagna prevede quattro diversi soggetti i cui protagonisti sono coppie di uomini e donne abbracciati: l’uomo però ha il volto oscurato, reso irriconoscibile da un grande rettangolo nero, su cui leggiamo un invito rivolto a ogni donna: “La violenza ha mille volti. Impara a riconoscerli”. Questi gli slogan: “Hai un solo modo per cambiare un fidanzato violento. Cambiare fidanzato”; “Non sposare un uomo violento. I bambini imparano in fretta”; “Un violento non merita il tuo amore. Merita una denuncia”, “Gli schiaffi sono schiaffi. Scambiarli per amore può farti molto male”.

giornata mondiale contro violenza donne

Rosso come la protesta, o come la Rivoluzione che stravolge lo stato presente delle cose. Per denunciare l’immobilismo delle istituzioni rispetto alla condizione femminili e a fenomeni gravi come il femminicidio, un gruppo di attiviste e femministe ha lanciato lo «Sciopero delle donne», una giornata per «smuovere un paese ingabbiato».

Drappi e stoffe rosse fuori da balconi e finestre perchè rosso è il colore dell’energia, di chi non abbassa la testa, di chi grida forte il proprio dissenso. L’iniziativa si tradurrà in diversi appuntamenti su tutto il territorio nazionale, da Udine a Catania, passando per Milano, Roma, Napoli.

Saranno invece le immagini al centro della serata “Female Against Violence” organizzata per questa sera al Lanificio 159 di Roma in collaborazione con le associazioni Be Free, Corrente Rosa, daSud, Differenza Donna, Maschile Plurale, Pangea, Punto D e Zero violenza donne. Nel corso della serata in cui si susseguiranno letture, musica, performance, e verrà presentata la collettiva fotografica “I doveri delle donne” a cura dell’associazione «Officine fotografiche» di Roma.

A Milano, presso il Teatro Litta, la IV edizione della rassegna cinematografica «Siamo Pari! La parola alle donne», nata con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sulla condizione femminile in contesti difficili utilizzando un linguaggio immediato e coinvolgente come quello cinematografico con tre giorni di proiezioni, dibatti, tavole rotonde e spunti per parlare del ruolo delle donne nella società contemporanea. All’interno della rassegna sarà presentato in anteprima il documentario di Emanula Zuccalà e Simona Ghizzoni «Solo per farti sapere che sono viva», che racconta il dramma delle donne saharawi.

 

 

Al Teatro Valle di Roma, oggi andrà in scena «Finchè morte non ci separi» di Francesco Olivieri con Monica Scattini accompagnata dalla violoncellista Julia Kent. È la storia di due donne che vengono ammazzate dai loro rispettivi compagni, una denuncia contro il femminicidio scritta da un uomo che si è messo nei panni delle vittime. L’opera verrà portata in scena in diversi teatri italiani.

Sempre questa sera, nel carcere femminile di Rebibbia, sezione di massima sicurezza, andrà in scena «Didone, una storia sospesa» interpretato dalle stesse detenute. «Il sogno, l’incubo, il delirio di una donna determinata e astuta in grado di fondare una città e condurre il suo popolo alla salvezza, che si rivela in tutta la sua fragilità e forza alla coraggiosa ricerca di un confronto con Enea nell’ultimo tragico dialogo-monologo, diviene pretesto per poter raccontare la storia sospesa di Rebibbia Femminile», spiegano le registe Francesca Tricarico e Romina Barone. Lo spettacolo e i testi utilizzati sono frutto del laboratorio svolto all’interno della Casa di reclusione Rebibbia femminile sezione Alta Sicurezza

stop femminicidio
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“Vive le donne». Questo lo slogan scelto dalla Cgil per celebrare la Giornata di oggi. Il sindacato organizza e partecipa a decine di iniziative, in tutta Italia, in continuità con l’impegno e la campagna avviata lo scorso anno da Cgil contro il femminicidio.

Appuntamenti in tutte le città italiane così come a Roma dove, tra i tanti in programma, va segnalata l’iniziativa promossa dalla Slc Cgil dal titolo «Contro la violenza sulle donne – Segnali dentro e fuori lo schermo» che si terrà presso la Casa del cinema in villa Borghese a partire dalle 9.30 con la partecipazione del segretario generale, Susanna Camusso. Nel pomeriggio, inoltre, Susanna Camusso, insieme alle attrici Ivana Monti e Francesca Reggiani, alle delegate sindacali Katia Della Rocca e Katia Flacco, e alla rappresentante dell’Udu Greta Chinellato, daranno vita ad un flash mob in programma all’ingresso della sede nazionale del sindacato alle 15.30, alternandosi nella lettura dei monologhi di “Ferite a morte”, accompagnate dalle musiche di Diana Tejera.

Anche il calcio scende in campo contro il femminicidio. La U.S. Salernitana, guidata dal patron Marco Mezzaroma, si associa alla campagna anti femminicidio promossa dal Ministero dell’Interno attraverso il consigliere Isabella Rauti. La partita di ieri Salernitana-Frosinone è stata interamente dedicata alle donne che hanno potuto accedere allo stadio con sconti oltre il 50% in tutti i settori.

Appuntamento istituzionale, oggi alla Camera dei Deputati, nella Sala della Regina, saranno protagonisti i monologhi di “Ferite a Morte” di Serena Dandini. Su invito della Presidente Laura Boldrini, a dar voce alle vittime di violenza protagoniste della piece teatrale saranno le attrici Lunetta Savino, Ambra Angiolini, Sonia Bergamasco, Angela Finocchiaro, Geppi Cucciari, la cantante Malika Ayane. Insieme a loro, la ministro Nunzia De Girolamo e le parlamentari Mara Carfagna, Titti Di Salvo, Valeria Fedeli, Pia Locatelli, Giorgia Meloni, Paola Binetti, Valeria Valente.

Ma «Ferite a morte» sarà in scena anche a teatro, con l’allestimento creato da Serena Dandini per le attrici Lella Costa, Orsetta dè Rossi, Rita Pelusio e Giorgia Cardaci: appuntamento alle 21 al teatro Europauditorium di Bologna.

«Potresti fare a meno del suo sorriso?» è invece lo slogan, riferito alla Gioconda di Leonardo, deturpata dalla violenza maschile (l’immagine è utilizzata dalle Nazioni Unite contro la violenza sulle donne) del flash mob in programma oggi alle 11.30, in Campo San Geremia a Venezia. La Rai del Veneto, in collaborazione con il Comune di Venezia, accoglierà gli uomini e le donne che parteciperanno all’iniziativa nella propria sede di Palazzo Labia, dove si terranno letture sul tema a cura dell’associazione Voci di carta.

“Non sei sola contro chi ti usa violenza”. È lo slogan scelto invece per le iniziative di sensibilizzazione promosse dalla Città di Torino.

La campagna informativa avrà un evento pubblico oggi al parco Dora, dove dalle 10 alle 18, saranno allestiti punti informativi di enti, istituzioni e associazioni impegnati nel contrastare il fenomeno per informare le donne sui servizi e le strutture pubbliche e private che possono sostenerle. Per tutto il giorno, inoltre, al parco Dora saranno proposte letture, dimostrazioni di difesa personale, performances di attori, mostre, proiezioni di video.

Fino al 1 dicembre, poi, a bordo dei taxi torinesi e sulle biciclette del bike sharing “ToBike” verrà pubblicizzato il numero telefonico 1522: il centralino antiviolenza e stalking del Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri.

 

Sempre a Roma, stasera, con inizio alle 21, presso il Palazzo delle Esposizioni, il vice ministro del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle Pari Opportunità, Maria Cecilia Guerra, insieme alla Capo Dipartimento per le Pari Opportunità, consigliera Ermenegilda Siniscalchi, in collaborazione con l’assessore alla Cultura, Flavia Barca, e l’assessore alla Scuola, infanzia, giovani e pari opportunità, Alessandra Cattoi di Roma Capitale, offriranno ai cittadini un evento gratuito e aperto a tutti: un recital di poesia dal titolo “Sii dolce con me” della poetessa Mariangela Gualtieri che leggerà i suoi versi sull’amore.

Si chiama “Desideri all’asta”, l’asta benefica online, a favore di Amnesty International, aperta fino al10 dicembre, che quest’anno è dedicata al problema della violenza domestica e del femminicidio in Italia. Grazie al contributo di molti personaggi dello spettacolo, della cultura e dello sport sarà possibile acquistare su ‘ebay.it/charity’ abiti, accessori, strumenti musicali, backstage di spettacoli, appartenuti alle star di successo ma anche vivere una giornata con loro, contribuendo così ad avverare un desiderio: dire basta alla violenza sulle donne.

 

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