“Torno subito”, la Regione Lazio finanzia programma per rientro “giovani cervelli”

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REGIONE, 'TORNO SUBITO: 5,4 MLN A GIOVANI PER ESPERIENZE STUDIO-LAVORO
REGIONE, ‘TORNO SUBITO: 5,4 MLN A GIOVANI PER ESPERIENZE STUDIO-LAVORO

Partire, gettare uno sguardo ai modelli vincenti in Italia e all’estero, per poi tornare e reimpiegare le competenze acquisite nel contesto della Regione Lazio, con la garanzia di un reddito minimo: è l’opportunità offerta dal programma «Torno Subito. fai viaggiare il tuo futuro», promosso dall’assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università della Regione Lazio e finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo della programmazione 2007-2013, per un totale di 5.400.000 euro.

nicola zingaretti reddito minimo regione lazio

Ad illustrare modalità ed obiettivi del progetto, l’assessore alla Scuola, Massimiliano Smeriglio ed il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso di una conferenza alla Facoltà di Architettura di Roma Tre, alla presenza del rettore dell’università, Mario Panizza.

MASSIMILIANO SMERIGLIO ASSESSORE REGIONE LAZIO
MASSIMILIANO SMERIGLIO ASSESSORE REGIONE LAZIO

 

Il programma è rivolto agli studenti universitari o laureati, di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, residenti o domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi, che avranno la possibilità fare un’esperienza di mobilità nazionale ed internazionale, partecipando a corsi di formazione o work experience, finalizzata a reinvestire le competenze acquisite per lo sviluppo locale del Lazio.

Tra gli obiettivi del progetto:

  • sostenere la crescita individuale e l’autonomia dei giovani;
  • aumentare la loro occupabilità;
  • favorire relazioni in ambito nazionale ed internazionale; ridurre la distanza tra domanda e offerta di lavoro;
  • offrire la possibilità di costruire percorsi di carriera.

Il progetto consta di due fasi ed altrettanti partners ospitanti: uno fuori regione, a scelta tra enti pubblici o privati, organismi formativi, imprese, cooperative, scuole, università, centri ricerca, associazioni, enti del terzo settore, ong e fondazioni che accoglieranno i giovani per un massimo di 8 mesi ed un altro in Regione che ospiterà i giovani per minimo 4 mesi.

L’esperienza potrà durare dunque un anno e dovrà concludersi entro il 30 settembre 2015.

Passando alle cifre: per la prima fase, è prevista l’erogazione di una “borsa di lavoro” (o di studio) a copertura dei costi di vitto, alloggio, mobilità. L’entità del finanziamenti varierà a seconda dell’area geografica prescelta e ad essa andrà aggiunto un contributo per l’eventuale iscrizione a corsi di formazione fino ad un massimo di 7mila euro.

 

Ammonta a 400 euro mensili, invece, l’indennità prevista per il periodo di esperienza in Regione.

Le domande ed il relativo progetto potranno essere presentate a partire dal 25 Marzo fino alle 12 del 5 maggio 2014: considerando che la cifra per ogni borsa potrà aggirarsi tra i 10mila ed i 16 mila euro, in totale potranno beneficiare di questa opportunità da un minimo di 337 ad un massimo di 540 giovani del Lazio

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