Le donne e il gioco: poker, bingo e vittorie à gogo

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Se accostare donne e motori evoca il binomio gioie e dolori, che cosa viene fuori se accostiamo il mondo femminile a quello dei giochi?

Beh le donne non sono di certo esenti dal fascino del gioco. Possiamo addirittura sostenere che, anzi, nel corso dei secoli il gentil sesso ha avuto modo di dimostrare la sua forza anche in questo contesto. Se in ambito sportivo grazie allo spirito di competizione e alla grinta sono emerse grandissime protagoniste femminili, è vero pure che anche altri tipi di giocatrici hanno saputo distinguersi nel corso dei secoli nei più svariati campi dell’intrattenimento.

Oggi, in particolare, ritroviamo personalità di spicco nel mondo del gioco d’azzardo, come nel caso di Vanessa Selbst che, anche se lo scorso anno ha deciso di ritirarsi, è ancora oggi considerata una delle giocatrici di poker più forti al mondo. In 12 anni la donna ha guadagnato 10 milioni di dollari, grazie ai tornei di poker che l’hanno vista vittoriosa. Sulla stessa scia di Vanessa anche altre si sono distinte per la loro capacità di guadagnare cifre da capogiro proprio grazie al gioco. Vanessa Rousso ha vinto nel 2009 il premio più importante dell’European Poker Tour Monte Carlo, ovvero una cifra di ben 720.000 euro.

Se dunque l’opinione comune ascrive la mania del gioco agli uomini, gli esempi suddetti ma anche i dati dell’Istituto Superiore di Sanità delle Dogane e dei Monopoli ci dicono esattamente il contrario. Stando ad una indagine che prende in esame la tendenza del coinvolgimento nel gioco d’azzardo nell’anno 2017, risultano chiamati in causa un uomo su due, ma anche una donna su tre.

Stando ad altre testimonianze sembra anche che le slot machine e bingo sono i giochi preferiti dalle donne. Tra gli ultimi trionfi femminili al riguardo non possiamo esimerci dall’annoverare una vincita da record avvenuta a Milazzo, in provincia di Messina, ad inizio 2019. Una donna avrebbe vinto la “modica”, si fa per dire, cifra di oltre 80 mila euro proprio grazie ad un Super Bingo.

Che si tratti di fortuna o di una predilezione della dea bendata per la discendenti di Venere non è dato sapere, ma di certo nell’ambito dei giochi non si può parlare di disparità dei sessi.

 

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