Cade la teoria del complotto, Lady Diana non fu uccisa

0
63
CADE TEORIA DEL COMPLOTTO, LADY DIANA NON FU UCCISA
CADE TEORIA DEL COMPLOTTO, LADY DIANA NON FU UCCISA
CADE TEORIA DEL COMPLOTTO, LADY DIANA NON FU UCCISA

Anche l’ultima teoria su un complotto ordito dalle forze speciali britanniche contro Lady Diana è caduta.

La polizia di Londra non ha trovato «nessuna prova credibile» per riaprire l’inchiesta sulla morte della “principessa del popolo”, scomparsa nel 1997 nell’incidente stradale di Parigi.

L’ennesima tesi su un omicidio ordinato da Londra era emersa lo scorso agosto: un ex membro delle Sas aveva parlato di una unità di suoi colleghi che avrebbe usato uno speciale raggio laser per accecare l’autista di Diana e Dodi Al Fayed.

CADE TEORIA DEL COMPLOTTO, LADY DIANA NON FU UCCISA

«Non c’è nessuna prova credibile o rilevante a sostegno della teoria che simili accuse abbiano una qualsiasi base nei fatti», ha detto il vice commissario Mark Rowley in una lettera. Rowley ha aggiunto che la polizia metropolitana non riaprirà alcuna indagine per omicidio nè rinvierà il caso al medico legale.

Scotland Yard ha detto anche di aver compiuto indagini preliminari molto approfondite e di aver anche cercato tra i documenti delle forze speciali. Ma non ha trovato nulla di rilevante per poter proseguire. La tesi del complotto da parte delle Sas aveva avuto un certo riscontro in particolare sui tabloid ma era stata vista sempre con grande diffidenza dagli altri media. Soprattutto perchè dietro la teoria c’era il fantomatico ‘soldato N’, che avrebbe parlato alla ex moglie del coinvolgimento delle forze speciali nel «complotto» contro la principessa.

CADE TEORIA DEL COMPLOTTO, LADY DIANA NON FU UCCISA 3

Il militare, di recente fuggito all’estero «perchè temeva per la propria vita» e poi tornato in Gran Bretagna per rispondere alle domande di Scotland Yard, avrebbe deciso di fare questa rivelazione dopo aver conosciuto nel 2008 il principe William al quale avrebbe dato lezioni di guida avanzata.

Secondo la sua versione, di cui si parla in una lettera scritta dai suoi ex suoceri arrivata agli inquirenti, un’unità delle Sas avrebbe usato uno speciale raggio per accecare l’autista di Diana e causare l’uscita di strada della Mercedes.

Unità che si dice fosse stata creata dai servizi segreti di Sua Maestà per eliminare personaggi scomodi, a partire dai dittatori.

L’ex cecchino però è una figura a dir poco controversa: nel 2011 è stato in un carcere militare per possesso di armi da fuoco e poi congedato. Si dice anche che abbia problemi di memoria.

Fra i sostenitori del complotto sulla morte di lady Diana ordito da Londra c’è da sempre il padre di Dodi, Mohamed Al Fayed, che tramite un suo avvocato ha fatto sapere di essere «deluso ma non scoraggiato» per quello che giudica come «l’ennesimo insabbiamento» della verità.

Verità che però è stata stabilita nel 2008 da una giuria britannica: la morte di Diana e Dodi fu il risultato di «guida negligente» da parte dei paparazzi che inseguivano la loro auto e dell’autista della Mercedes, Henry Paul, che si era messo al volante ubriaco e che perse anche lui la vita nell’incidente.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here